Fondi ai Comuni per la tutela del patrimonio boschivo

L’assessorato regionale Difesa ambiente ha ufficializzato la graduatoria per la concessione ai Comuni per interventi di aumento, manutenzione e valorizzazione del patrimonio boschivo disposti in favore dei Comuni (114 le domande presentate) che hanno subito una rilevante diminuzione degli occupati nel settore della forestazione. Si tratta di una sorta di compensazione rispetto agli organici dei cantieri di Forestas che permetterà alle amministrazioni locali di dare anche temporanee risposte alla disoccupazione. Tra i criteri per la formazione della graduatoria premialità proprio per il calo di occupati certificati dall’agenzia regionali rapportato al patrimonio boschivo dichiarato e penalizzazione per chi non ha portato a compimento gli interventi l’anno scorso.

Nella graduatoria tra le 72 amministrazioni locali che si sono diviso un finanziamento totale di quattro milioni e 806 mila euro, risulta primo assoluto Lodè che apre quindi anche l’elenco della prima fascia cui sono stati assegnati 100 mila euro (24 operai in meno, 3099 ettari, massimo punteggio per aver avviato tutti gli interventi. Per quanto riguarda gli altri Comuni della Diocesi di Nuoro, sempre 100 mila euro vanno a Bitti (17 operai in meno, 4.500 ettari di bosco) e Orgosolo (17 operai, 1.848 ettari). Quindi 85 mila euro risultano assegnati a Torpè (18 operai in meno, 1085 ettari); 74 mila euro a Orosei (6 operai, 1.082 ettari); 54 mila euro a Nuoro (14 operai in meno 2.045 ettari) e Dorgali (12 operai, 1.048 ettari) ma entrambi i Comuni si sono visti penalizzare per il mancato avvio dei lavori per due annualità). Incassano invece 50 mila euro Loculi (6 operai in meno, 602 ettari di bosco dichiarati) e Onifai (6 operai, 554 ettari) entrambi parzialmente penalizzati per non aver avviato un’annualità dei lavori.

Tra i Comuni che figurano in graduatoria oltre il 72° posto con una posizione non coperta da contributo, figurano Orune (5 operai in meno, 1.297,18 ettari) che risulta penalizzato per non aver ancora fatto fruttare i finanziamenti di un’annualità insieme a Lula (5 operai, 307 ettari), Galtellì (3 operai, 632 ettari), Orotelli (2 operai), mentre per Irgoli (4 operai in meno, 518 ettari) le annualità congelate risultano due. Niente fondi anche a Siniscola la cui domanda, pur avendo perso 22 operai e dichiarato 4.400 ettari di bosco, rientrerebbe in una diversa tipologia di finanziamento.

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