Febbre del Nilo, nuovo avviso a Nuoro

Certo è impossibile tenere i pozzetti puliti o evitare i ristagni d’acqua n strade e cunette in questi giorni di pioggia, ma coloro che invocano maggiori informazioni sul fronte delle disinfestazioni (come ha già fatto la Asl nelle aree esterne degli ospedali e in via Trieste) resteranno sicuramente perplessi davanti alla solita nota che si rivolge ai cittadini senza nulla dire sulle iniziative comunali. Sarebbe, per esempio, utile sapere, anche per tranquillizzare l’opinione pubblica, se le squadre della Provincia stanno procedendo secondo un piano preordinato nelle aree a rischio o se gli organizzatori delle varie manifestazioni che prevedono il concentramento di pubblico procedono a una disinfestazione preventiva per ridurre la presenza delle zanzare-vettore del virus, secondo quanto imposto da un’ordinanza dello stesso sindaco.

Intanto davanti agli ultimi casi di volatili morti risultati positivi a Pratosardo, nella pineta di Ugolio e in via Kennedy, il sindaco di Nuoro Andrea Soddu ha firmato oggi un nuovo avviso sulla necessità di  «adottare alcune misure di prevenzione ambientale», ribadendo che «è fondamentale l’impegno e la collaborazione di tutti i cittadini al fine di eliminare o ridurre il più possibile i focolai di replicazione delle zanzare nelle proprietà private, trattando adeguatamente o rimuovendo i bidoni o altri recipienti di raccolta dell’acqua per gli orti o simili, nonché tutte le raccolte d’acqua, anche piccole, ivi compresi i sottovasi».

«La più efficace protezione dalla malattia è costituita dalle misure di protezione individuali che impediscono, o riducono al minimo, le punture di zanzara comune», si legge nella nota dell’Ufficio stampa del Municipio che ricorda le azioni di autotutela più volte, e da più parti, richiamate nei giorni scorsi:

  • Indossare abiti di colore chiaro (i colori scuri attirano gli insetti), con maniche lunghe e pantaloni lunghi, che coprano la maggior parte del corpo, quando si è all’aperto, soprattutto all’alba e al tramonto;
  • Evitare l’uso di profumi e dopobarba perché attraggono le zanzare;
  • Impiegare prodotti repellenti sulle parti del corpo che rimangono scoperte durante l’attività all’aperto, nei casi di attività particolarmente esposte alle punture (agricoltori, giardinieri, ..); è peraltro necessario porre particolare attenzione al loro utilizzo su donne gravide e bambini minori di 12 anni di età;
  • Alloggiare i locali con aria condizionata o con finestre dotate di zanzariere, curando che queste siano integre e ben chiuse;
  • Ricorrere, in caso di presenza di zanzare all’interno di una abitazione, all’impiego saltuario di preparati commerciali(bombolette) a base di estratto di piretro i cui componenti si degradano rapidamente dopo che l’ambiente sia stato ben ventilato.

Ricordiamo che, a proposito di collaborazione dei cittadini è importante il monitoraggio della diffusione della Febbre del Nilo: nel caso in cui si trovi la carcassa di un volatile, bisogna contattare i servizi veterinari ASSL ai numeri di telefono 0784/240079-240010 per segnalarne la presenza, così da consentirne l’analisi e permettere di individuare con maggiore precisione e rapidità le zone in cui esiste circolazione virale. Infine riproponiamo la brochure informativa predisposta dall’Azienda Tutela della Salute, Ats Sardegna

brochure

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