Farcana, gestione temporanea pagata dal Comune?

Ventimila euro, di cui ottomila per le spese per l’acqua e l’energia, per consentire, in attesa di indire e perfezionare un appalto per cinque anni, l’apertura da luglio a settembre della piscina di Farcana. Finisce nel mirino della consigliera comunale Mara Sanna (Movimento Cinquestelle) l’atto di indirizzo votato dalla giunta comunale di Nuoro il 28 giugno che invita il dirigente del settore Cultura, Welfare e Servizi alla persona a «procedere all’affidamento temporaneo del servizio di gestione dell’impianto sportivo piscina scoperta e campo di calcetto sito i località Farcana-Monte Ortobene limitatamente al periodo luglio-settembre 2019». Oltre incassare il contributo del Comune il  gestore potrà contare sulle tariffe e accollarsi le altre spese escluse l’acqua e la luce. Un gestore ancora senza nome: «Quando e come sarà individuato?», si chiede Mara Sanna sottolineando e pretendendo spiegazioni sul grave ritardo nella riapertura delle strutture sportive  interessate dai lavori di manutenzione straordinaria solo poche settimane fa e chiusa e non fruibile dalla scorsa estate dopo la rottura del contratto con i precedenti gestori.

La consigliera comunale inoltre si chiede perché mai il Comune, anziché incassare, deve pagare per affidare un impianto di sua proprietà. «Come sono stati calcolati i 20mila euro da dare al gestore temporaneo – si chiede infine Mara Sannaovvero (anche in assenza delle stesso) chi ha individuato e a cosa occorrono nel dettaglio i 12 mila euro stabiliti per la “gestione” e come si è calcolata la cifra forfettaria di ottomila euro per le utenze». Infine un particolare: l’atto di indirizzo è ancora senza copertura che sarà assicurata – si legge – i una successiva delibera per la necessaria variazione di bilancio.

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