Ex Legler, accordo per 22 lavoratori

Siglato ieri a Macomer l’accordo tra Regione, Cgil e Cisl e i comuni di Bosa, Birori, Borore, Flussio, Macomer, Ottana, Silanus, Sindia, Siniscola, Suni e Tinnura che consentirà a 22 lavoratori ex Legler di essere impiegati per due anni (con possibilità di proroga per un ulteriore anno) dai comuni firmatari in attività di pubblica utilità. Questo consentirà loro di raggiungere l’età della pensione.
La Regione, attraverso l’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro (Aspal), interverrà con un contributo di  27 mila euro annui per ogni lavoratore, che garantiranno una retribuzione minima di 700 euro netti per 20 ore di lavoro settimanali. I Comuni potranno integrare l’orario di impiego, e la conseguente retribuzione, con risorse proprie. L’Aspal avrà il compito di soggetto attuatore.

© riproduzione riservata