Evangelizzazione da remoto

Sono tante le parrocchie che, già prima del lockdown, utilizzano portali web o piattaforme social per aiutare i fedeli a sentirsi sempre più comunità ecclesiale e partecipare alla vita pastorale.

Un servizio molto apprezzato attraverso siti ufficiali, account Facebook o Instagram o Twitter oppure lo stato di Whatsapp dei sacerdoti, per offrire avvisi, condividere immagini e proporre riflessioni o meditazioni, col vantaggio di raggiungere tanti fedeli in tempi rapidi. Allo stesso modo, l’impegno di associazioni, priorati, gruppi, movimenti legati alle comunità parrocchiali, con profili seguiti da numerosi utenti. Un sostegno anche per gli spazi di informazione della diocesi, che non sempre riescono a dare voce alle singole realtà.

È risaputo, però, che questi strumenti portano l’inevitabile conseguenza di un uso scorretto, vuoi attraverso i commenti spesso inopportuni degli utenti, vuoi nell’imprudenza degli autori o amministratori che possono confondere le opinioni personali con l’insegnamento della Chiesa.

Per fare solo un esempio, prendiamo il caso dell’annuncio di un decesso: non è elegante chiedere «Chi era?» o «Di cosa è morto?», come è inutile esprimere solidarietà scrivendo «Condoglianze» senza farsi concretamente vicini a chi piange la scomparsa di un familiare o illudersi di pregare con la tastiera digitando un «R.i.p.».

A metà aprile, in un periodo dove in tanti abbiamo partecipato alla Messa e ad altre celebrazioni con lo smartphone in mano, nell’omelia mattutina da Santa Marta, papa Francesco ci ha richiamato benevolmente per non correre il rischio di una «fede virtuale», non per minimizzare un’occasione preziosa nel mentre che ci siam ritrovati “ai domiciliari”, ma per evitare pericolose comodità ed esser vera comunità che incontra il Signore e il fratello personalmente, in un dialogo autentico e fruttuoso.

Vale la pena seguire tutti i canali della propria parrocchia, magari anche attivando le notifiche quando si tratta dei social. È sufficiente utilizzare il motore di ricerca per trovare i link a canali pensati per noi, da utilizzare sempre con galateo e attenzione, per rispetto del prossimo e di nostro Signore.

 

[foto dal web]