Europarlamento, Bartolo sbarra la strada a Soddu

Cadono definitivamente le speranze per la Sardegna di portare un sardo al Parlamento europeo e per il sindaco di Nuoro Andrea Soddu (nella foto i due candidati del Pd durante la campagna elettorale), primo dei non eletti nella lista Pd nella circoscrizione Sicilia-Sardegna, di approdare a Strasburgo. Piero Bartolo, eletto domenica scorsa, anche nel collegio del Centro ha optato per il collegio delle Isole, favorendo quindi il subentro di Roberto Gualtieri, romano, europarlamentare uscente e primo dei non eletto nellla circoscrizione che comprende anche il Lazio (https://www.ortobene.net/conferma-soddu-puo-subentrare-nelleuroparlamento/)

«Ho vinto – ha dichiarato Bartolo in entrambi i collegi, ma la mia decisione è quella di stare nelle Isole perché hanno più bisogno, sono le più disagiate, quelle che sono state più abbandonate. E mi dispiace per l’Italia centrale, chi mi ha sostenuto mi conosce e so che capirà. Ovviamente, non li abbandonerò, sarò presente anche qua, dove ho trovato delle persone straordinarie, ma il mio posto è nel collegio Isole, tra cui c’è anche la mia Lampedusa».

Dichiarazione di Bartolo all’Agenzia Dire

«Un po’ mi dispiace sicuramente. Ma dovevo fare una scelta e ho scelto di dare risposte alle regioni disagiate», risponde Pietro Bartolo al cronista che gli chiede se non sia dispiaciuto per l’esclusione di candidati sardi dal Parlamento europeo. «Sicilia e Sardegna, o Sardegna e Sicilia, per me è uguale. Sono le nostre isole e sono un po’ emarginate. Ringrazio moltissimo gli elettori dell’Italia centrale per quello che hanno fatto sono arrivato secondo. Ma ho il desiderio di stare vicino a delle persone che si basano su valori che accomunano tutta l’Italia, esclusa quella parte», dice Bartolo facendo riferimento agli elettori della Lega. «Anche se molti sono stati ingannati e quando se ne renderanno conto sceglieranno di stare dalla parte dell’amore e non dell’odio», aggiunge l’eurodeputato del Pd.