«Elisoccorso, basta stupide polemiche»

«Il bilancio dell’elisoccorso nei primi due mesi è assolutamente positivo. Oggi in Sardegna c’è un servizio che prima non non esisteva, sono state salvate molte vite in tempi rapidissimi. Dobbiamo guardare ai risultati, che ci dicono che è stato fatto un eccellente lavoro. Ai cittadini interessa questo, non le stupide e inutili polemiche a cui abbiamo assistito». Così il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, questa mattina durante la conferenza stampa a Villa Devoto per tracciare un primo bilancio del servizio di elisoccorso regionale, attivo in Sardegna dal primo luglio, e oggetto di duri attacchi da parte delle opposizioni. Insieme al governatore sardo, hanno preso parte alla conferenza stampa l’assessore alla Sanità Luigi Arru, il direttore generale dell’Areus, l’emergenza-urgenza, Giorgio Lenzotti, i rappresentanti del Soccorso alpino della Sardegna e i responsabili delle elibasi. «L’elisoccorso era un servizio che la Sardegna stava aspettando da tanto tempo – sottolinea Pigliaru – la rete ospedaliera per funzionare deve avere connessioni e velocità di spostamento, questo è un servizio essenziale e un salto in avanti importantissimo per la sanità dell’isola».

Sottolinea Arru: «È stato fatto un lavoro straordinario, serio e trasparente. La gara per il servizio è stata vagliata dall’Anac, con cui abbiamo collaborato, e non è assolutamente vero che abbiamo ricevuto rimproveri dall’autorità. Abbiamo predisposto un lavoro di preparazione intensivo del personale, dove anestesisti, rianimatori, medici dell’emergenza-urgenza, e tutte le Asl della Sardegna, hanno lavorato insieme ai piloti e al personale del soccorso alpino. Non posso che essere soddisfatto». Questa, conclude, «è la strada da percorrere. Migliorabile sicuramente, ma come in tutti i sistemi complessi c’è l’apprendimento esperienziale per capire dove si deve cambiare. Comunque, il dato importante da sottolineare oggi, è che la giunta Pigliaru ha portato a casa un grande risultato». Spiega Lenzotti: «La maggior parte degli interventi effettuati in questi due mesi sono stati diurni, il tema del volo notturno è ancora incompleto e su questo stiamo lavorando. Entro la fine dell’anno saremo comunque a buon punto anche sotto questo aspetto». (Api/ Dire) 13:30 10-09-18 NNNN

Complessivamente nei primi due mesi l’elicottero si è alzato in volo 292 volte, 147 a luglio e 145 ad agosto. Interventi primari, con operazioni sul luogo, nel 76% dei casi, e secondari, con trasferimenti negli ospedali, nel 24%.La base più attiva è stata quella di Olbia (51,7%), seguita da Cagliari (40,8%) e da Alghero, dove si registra solo un 7,5% dei decolli, ma solo perché il servizio è partito ad agosto. Quanto alla localizzazione degli interventi, la provincia di Sassari è prima con il 46,6%, quindi Cagliari (27,7%), Nuoro (17,1%) e Oristano (8,6%).. Il trasferimento dei pazienti è avvenuto principalmente negli ospedali di Cagliari (67 al Brotzu, 2 al Policlinico, 12 al Marino, 2 al Santissima Trinità), ma anche a Sassari (62), Nuoro (42) e Olbia (37). Quanto alle patologie trattate, il 34% sono state di tipo traumatico, il 21% neurologico, il 17% cardiocircolatorio, il 7% respiratoria e il 21% altre patologie.

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