Elisoccorso, 60 interventi nei primi giorni

«Oggi siamo qui per dare ufficialità alla partenza di un servizio essenziale che la Sardegna prima non aveva e che ora, già da qualche giorno, è a disposizione di quanti ne abbiano bisogno. L’elisoccorso è un enorme miglioramento nel diritto alla salute che diamo ai nostri cittadini e a quanti decidono di venire a visitare la nostra regione. E gli oltre 60 interventi già fatti in questi primissimi giorni di attività dimostrano quanto fosse importante averlo e quanto funzioni bene». Così il presidente della Regione Francesco Pigliaru ha aperto il suo intervento, stamattina nell’hangar dell’aeroporto Costa Smeralda di Olbia, alla cerimonia di inaugurazione del servizio di elisoccorso (foto “Dire” in alto), nel corso della quale ha annunciato la partenza del servizio anche dall’aeroporto militare di Alghero dal prossimo 15 agosto. A oggi le basi attivate sono quelle di Cagliari Elmas (dove opera un airbus h12) e Olbia. In Gallura a partire dall’1 agosto il servizio sarà effettuato 24 ore su 24 grazie all’operatività di un elicottero “Leonardo” (attualmente il servizio è h12). Dal prossimo 15 agosto sarà attivata anche la base di Alghero Fertilia (Airbus, con operatività h12) a garanzia di una maggiore copertura su tutto il territorio regionale. «Ci sono voluti anni per averlo – sottolinea Pigliaru – ma ora possiamo dire a buon diritto non solo di aver realizzato concretamente un punto centrale del nostro programma di legislatura, ma anche di poter toccare con mano gli effetti positivi di una riforma in cui abbiamo creduto, che abbiamo portato avanti con determinazione e che ora inizia a mostrare il valore dei singoli risultati nel disegno complessivo». Conclude il governatore sardo: «Trasportare in pochi minuti le persone dove si eroga la prestazione migliore, così come reso possibile dalla costruzione della rete sanitaria, significa dare risposte specifiche alla specifica urgenza. Questo è un pezzo importante della Sardegna che avevamo in mente quando abbiamo fatto la riforma». Alla cerimonia sono intervenuti anche l’assessore alla Sanità, Luigi Arru, il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, i direttori generali dell’Areus, l’emergenza-urgenza, e dell’Azienda per la tutela della salute, Giorgio Lenzotti e Fulvio Moirano, il responsabile dell’Areu Lombardia, Alberto Zoli, il presidente del soccorso speleologico alpino nazionale Maurizio Dellantonio, il presidente della Dinamo Sassari, Stefano Sardara e il vescovo della Diocesi di Olbia Tempio, monsignor Sebastiano Sanguinetti. «Il servizio che inauguriamo oggi ha dimostrato, nelle prime settimane di attività, le sue potenzialità in termini di risposta tempestiva alle emergenze su tutto il territorio regionale – spiega Arru-. Andiamo avanti verso una sanità che, in un’idea globale di Sardegna, ha visione di programmazione e di rete, in coerenza con le riforme che questa giunta ha con convinzione realizzato nel corso della legislatura». Soddisfatto anche Lenzotti: «C’é ancora molto da fare, ma abbiamo mantenuto gli impegni assunti dimostrando che è possibile superare tutte le difficoltà con il lavoro di squadra, concentrati sull’obiettivo, e questo è già un risultato importante». Parla di giornata storica Moirano: «Il bando di gara europeo per l’affidamento dell’elisoccorso, gestito da Ats Sardegna, ha seguito procedure trasparenti anche grazie alla collaborazione dell’Anac. Un risultato importante in termini di rapidità e costi, l’elisoccorso rappresenta l’architrave per l’emergenza che si lega all’offerta a terra, delle ambulanze e ai dea di primo e secondo livello su cui si basa la rete ospedaliera sarda». Chiude Dellantonio: «Auspico che un servizio come quello inaugurato oggi sia presto attivato in altre regioni italiane». (Api/ Dire) 15:35 18-07-18 NNNN