Elisoccorso operativo anche la notte

Da domani, primo agosto, il servizio di elisoccorso sarà operativo anche nelle ore notturne. Viene così rispettato il cronoprogramma annunciato un mese fa, con la partenza nelle ore diurne, dall’arbus l’agenzia regionale guidata da Giorgio Lenzotti che dalla sua sede di Nuoro ha lavorato per mettere in piedi l’apparato autonomo. In servizio la notte, pronto a intervenire in tutta la Sardegna, sarà dall’1 agosto 2018 l’elicottero AW 139 di stanza a Olbia. Un velivolo dotato, oltre all’indispensabile strumentazione per il volo notturno, delle più moderne apparecchiature sanitarie utilizzate di norma nell’emergenza quali elettrocardiografo, defibrillatore, saturimetro, ventilatori automatici, materiali necessari per il soccorso di traumatizzati come tavola a spirale e barelle verricellabili, con funi e imbragature. Altre caratteristiche tecniche – dalle due barelle in cabina, alle dimensioni dei portelloni laterali con possibilità di apertura su entrambi i lati, all’autonomia chilometrica e alla velocità di crociera – conferiscono all’AW 139 i requisiti necessari a semplificare l’imbarco della barella e a facilitare le operazioni di soccorso e trasporto. Con l’estensione del servizio la Sardegna entra a far parte delle regioni cosiddette HEMS H24 (Helicopter Emergency Medical Service), o Servizio Medico di Emergenza con Elicotteri disponibili nelle 24 ore e dedicati esclusivamente al servizio di trasporto e assistenza dei malati. In una nota  Giorgio Lenzotti, ringrazia tutti coloro che hanno contribuito a costruire questo nuovo pilastro del servizio, dalle istituzioni, ai partner, a tutti i collaboratori dell’Azienda dell’Emergenza Urgenza Sardegna (Areus). «Il nuovo servizio di elisoccorso, che si completerà con il terzo elicottero della base di Alghero operativo dal 15 agosto – si legge nella nota -è una realtà proprio grazie alle sinergie poste in atto che oggi consentono di offrire un’assistenza in emergenza-urgenza più adeguata agli standard soprattutto nel contrasto alle patologie tempo dipendenti: dall’infarto del miocardio all’ictus dove l’efficacia delle cure è legata indissolubilmente alla rapidità dell’intervento».