Elezioni regionali, no ad altri 8 ricorsi

C’è anche il ricorso presentato dal vicesindaco di Nuoro Sebastian Cocco tra gli otto respinti oggi dal Tar della Sardegna sui risultati delle elezioni regionali dello scorso 24 febbraio: contestava l’attribuzione del seggio di Sardegna in Comune (lista in cui era candidato lo stesso Cocco) a Maria Laura Orrù. Salvo anche l’incarico del sindaco di Baunei Salvatore Corrias, eletto nella lista del Partito democratico, perché il Tar sull’attribuzione dei seggi ha respinto anche il ricorso di Antonio Solinas presentato contro di lui e gli eletti Ignazio Manca, Gianluigi Piano e Valter Piscedda. Sulla stessa materia no anche ai ricorsi Ivan Piras (Forza Italia) che rivendicava il seggio attribuito a Alfonso Marras (Riformatori. Respinta anche la contestazione di un elettore, Massimo Atzori, sui consiglieri assegnati al M5s nel Sulcis e nel Medio Campidano. Resta da esaminare l’opposizione di Raimondo Perra (Cristiano popolari socialisti) presentata contro Franco Stara (Futuro Comune).

All’attenzione dei giudici amministrativi anche i ricorsi sulle adesioni tecniche di consiglieri uscenti che hanno consentito a sette liste (Lega, Sardegna civica, Fortza Paris, Sardegna in Comune, Futuro Comune, Noi la Sardegna, Energie per l’Italia) di non raccogliere le firme, già al centro il 13 giugno di una prima decisione contraria del Tar ai ricorsi presentati da Antonio Gaia e Pierfranco ZanchettaMarzia Cilloccu. Una questione ancora aperta perché oggi il Tar ha deciso la prosecuzione in giudizio, aggiornando l’udienza al 23 ottobre, sulle opposizioni sottoscritte da Pietro Cocco (ex capogruppo Pd in Consiglio regionale), Luca Pizzuto di Liberi e Uguali e Andrea Tunis della lista Sardegna 20Venti, mentre sulla stessa questione sono state rigettate le istanze di Maria Paola Curreli (Pd), Gaetano Ledda (Psd’Az) e Edoardo Tocco (Forza Italia).

Respinto, infine, il ricorso sulla legge elettorale regionale presentato dai Comitati Costituzionali e predisposto dal costituzionalista Andrea Pubusa.