Roberto Mele in azione
Il rossoblu come una seconda pelle
Gavoi. La storia di Roberto Mele, bandiera del Taloro da vent'anni
di Priamo Marratzu

4' di lettura

Forse la sua fedeltà calcistica si trova nel suo Dna o nel fatto che è nato venti giorni dopo il successo pallonaro italiano più importante del dopoguerra, il Mondiale in Spagna, dopo gli anni di piombo e un terrorismo che stentava a sparire. La carta d’identità recita 31 luglio 1982, nel cuore dell’estate, e il suo temperamento è proprio così...

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