Dorgali, al via le lezioni dell’Unitrè

Il nuovo anno accademico dell’Università della Terza Età di Dorgali è iniziato con una gita culturale nel Logudoro. Settanta dei circa 250 iscritti hanno avuto la possibilità di trascorrere una giornata diversa per scoprire la storia dei nostri antenati resa viva dalla testimonianza delle loro opere architettoniche. Si è stati a visitare le basiliche romaniche del XII secolo di Nostra Signora del Regno ad Ardara e di Sant’Antioco di Bisarcio (nell’immagine il Retablo nella basilica), il museo archeologico e la cattedrale di stile neoclassico di Ozieri. Nell’aula del Centro Anziani di via Umberto 45 sono iniziate le lezioni dando, a tutti coloro che lo desiderano, la possibilità di partecipare all’offerta formativa di questa associazione di volontariato ormai diventata una fucina indispensabile di cultura non soltanto per le persone della terza età ma anche per i giovani. Vasta è la scelta dei corsi cui si può partecipare. «Quest’anno – dichiara Salvatore Monni, presidente dell’Unitrè – il programma, oltre ai corsi e ai laboratori tradizionali, prevede numerose uscite sul territorio regionale e future gite in altre regioni italiane. L’Università si prefigge di soddisfare le esigenze formative di tutti gli iscritti, tenendo sempre presente i concetti di educazione permanente, di apertura al territorio e di cultura viva. Trovare momenti di unione e condivisione, di interesse insieme agli altri è sicuramente un modo attraverso il quale raggiungere un miglioramento della qualità della vita».
La maggior parte dei corsi sono gratuiti, soltanto per alcuni si dà un contributo dai 20 ai 30 euro per 25 ore di lezioni. I corsi tenuti dai relativi docenti sono: “La Commedia e la sua evoluzione storica” con la docente Maria Mereu, “Storia della Sardegna dall’Autonomia ad oggi” con Angela Testone, “Lingua inglese” con Maggie Bridge, “Conversazione in francese” con Fabienne Piras, “Lingua spagnola” con Bella Monterrey, “Sa Divina Cumedia in limba sarda: Cantigos de S’Ifferru”, “Ginnastica dolce” con Lucia Spena,
“Ricamo” con Anna Rita Sini, “Informatica” con Sandro Rosu, “Andamus a pè Camminata del sabato mattina” con Francesco Fancello, “Uso dello smartphone: conoscere i nuovi telefoni cellulari” con Giovanna Mula, “Astronomia” con Fausto Sale, “Erbe spontanee commestibili raccolta e modi di cucinarle” con Salvatore Fronteddu, “Giardinaggio”. Inoltre, oltre alle visite già effettuate ad Ardara e Ozieri, si terranno le escursioni ai siti nuragici di Irgoli, Urzulei, Baunei e Bitti, conferenze varie per l’Educazione alla salute e al benessere dell’anziano, proiezioni di film, guida all’ascolto della musica, il teatro in base alla programmazione dei teatri di Cagliari, Sassari e Nuoro. Sono in programma anche la gita a Sassari, un viaggio a Roma o a Torino e un viaggio in Sicilia. La maggior parte degli iscritti frequenta più di un corso. L’importanza della Unitrè è culturale e sociale insieme e il partecipare arricchisce il proprio animo. Una cultura non fine a se stessa ma come veicolo di socializzazione, di confronto, di stare insieme, di ascoltare, intervenire, scambiare le proprie opinioni. L’Unitrè è una opportunità e uno stimolo per mantenersi giovani e aggiornati. Da soli si affievolisce l’interesse per la novità, stando in compagnia, in armonia e curiosità si rimane contenti perché non si è sciupato il tempo inutilmente, ma lo si usa in modo produttivo e per stare meglio.

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