Diventa realtà il sogno di Costantino Nivola

Ripopolare le strade riportandole a spazi realmente condivisi dagli abitanti. La pergola e lo zoccolo azzurro che si ripetono da una casa all’altra, come segni che sottolineano il legame sociale tra gli individui e rafforzano il senso di comunità. Con questo obiettivo il Comune di Orani ha approvato nei giorni scorsi l’avvio del progetto pilota “Pergola Village”, nato dalla visione dell’artista oranese Costantino Nivola e pubblicato sulla rivista americana Interiors nel 1953. L’idea è quella di unire le case di Orani per mezzo di pergole di vite, dipingere le facciate delle abitazioni di colore bianco con lo zoccolo di colore azzurro. Il progetto prenderà avvio con il primo finanziamento della Regione, all’interno del Piano straordinario di rilancio del Nuorese, pari a 200 mila euro, per il recupero e la valorizzazione del Centro Matrice di Orani, attraverso la realizzazione del “Pergola Village”, inserito nel più ampio progetto denominato “Geoartnet”, approvato dal Comune con due milioni e mezzo. L’iniziativa verrà realizzata grazie alla firma del Protocollo d’Intesa con la Regione, Servizio Tutela del paesaggio e della Vigilanza delle Province di Nuoro-Ogliastra e con la supervisione artistica della Fondazione Museo Nivola, partner del progetto Geoartnet.
Il progetto prevede la realizzazione di un intervento pubblico dell’importo complessivo di 120 mila euro in un’area specifica individuata all’interno del centro matrice e un intervento rivolto ai privati, con uno stanziamento totale di 80 mila euro, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto per la riqualificazione delle facciate da dipingere di colore bianco con lo zoccolo di colore azzurro.
Il contributo ai privati avverrà attraverso un bando pubblico rivolto ai titolari di proprietà nelle aree del centro storico interessate dal progetto, per il 60 per cento dell’intervento, la restante parte dovrà essere cofinanziata dai beneficiari del contributo. Nei prossimi giorni verrà pubblicato il bando per i privati con i criteri e i requisiti per la partecipazione.
Con questo primo intervento l’amministrazione comunale guidata da Antonio Fadda – si legge in una nota diffusa dal Comune – «si augura di ridare decoro al centro storico, partendo da una bellissima idea del suo più illustre artista, senza avere la pretesa di replicarla in maniera identica, ma valorizzando la visione positiva del suo progetto».
La pergola e la vite, due elementi che richiamando la tradizione rurale, che Costantino Nivola amava ritrovare durante i suoi rientri in paese, spazi urbani in cui era possibile riabbracciare vecchi amici, e rivivere le serene atmosfere di una gioventù mai dimenticata. Il pergolato come spazio da vivere, in un paese che come altri si sta spopolando e vorrebbe recuperare la sua memoria storica. Del resto lo stesso Museo Nivola è stato concepito valorizzando gli spazi aperti, nel 2009 è stato inaugurato il parco che circonda la struttura e che attraverso scale e terrazzamenti ne collega i padiglioni posti a diversi livelli. Nel parco sono collocate alcune sculture e una fontana monumentale su disegno di tziu Titinu. Se ne parlava da decenni, l’idea di “Orani Pergolato” smette di essere un’utopia di Nivola per rilanciare lo spazio urbano e la vita comunitaria di cui si sente decisamente la mancanza.

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