Disostruzione, come salvare un bambino

In caso di incidente domestico spesso bastano alcune semplice manovre per salvare un bambino che magari rischia di soffocare. In base a questa considerazione l’Unità Operativa Pediatria di Comunità dell’Area Socio Sanitaria Locale di Nuoro è da anni impegnata in una campagna di informazione e di prevenzione. Nell’ambito di questa attività giovedì 25 maggio, dalle 15.30 alle 18.30, presso la direzione didattica Monte Gurtel (plesso numero 4) in via Iglesias, è in programma la Quarta Giornata Nuorese dedicata alla conoscenza e pratica delle corrette manovre di disostruzione. L’appuntamento,  reso possibile grazie alla disponibilità di un’équipe dedicata e certificata del servizio 118 in collaborazione con le direzioni degli asili nido privati “Le coccole”, “Piccini pìccìo”, “Le Grazie”, “Stella Stellina”, “Cucciolandia” e “La coccinella”, è rivolto ai genitori, nonni, nonne, fratelli maggiori e baby sitter dei piccoli ospiti degli asili nido.  «I dati Istat – precisa Francesco Fadda, direttore della Pediatria di Comunità – sono allarmanti: ogni settimana in media un bambino perde la vita per soffocamento, che rappresenta quasi un terzo delle cause di morte accidentale tra 0 e 4 anni, riducendosi poi a circa l’11 per cento e il 5 per cento, rispettivamente nelle fasce d’età 5-9 e 10-14 anni. Il 42 per cento dei bambini – continua Fadda – ha un incidente mentre è solo ed ha eluso la sorveglianza di un adulto; il restante 58 per cento, invece, ha un incidente grave con un adulto supervisionante che non riconosce il cibo pericoloso e non sa come intervenire. A spiegare i pericoli, sia chiaro, concorrono anche precise cause anatomiche, a partire dal fatto che laringe e trachea nel bambino sono coniche, oltre ad avere in diametro più piccolo rispetto all’adulto».

 

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