A diosa, l’evento oggi in piazza Satta

Un fine settimana denso di appuntamenti si appresta a celebrare il viaggio della poesia “A diosa” nel mondo, infatti il componimento scritto nel 1915 dal poeta e avvocato sarulese Badore Sini fungerà da viatico per celebrare non solo la figura dell’intellettuale nato a Sarule con il programma predisposto dagli eredi di Sini attraverso la nipote Chiara; ma anche la coralità di scuola nuorese che avrà modo di esprimere tutta la sua grandiosità nell’esecuzione della celebre “Non potho reposare” che grazie al progetto dell’associazione “Presenza”, presieduta da Ignazio Corrias, vedrà impegnati questa sera circa 160 coristi guidati dal maestro Alessandro Catte indicato come capofila artistico dell’evento. “L’amministrazione comunale di Nuoro ha deciso di intitolare il belvedere di Viale Ciusa a Badore Sini – annuncia l’assessore alla cultura Sebastian Cocco – individuandolo come vero e proprio punto di ispirazione e contemplazione per tutti i giovani artisti e scrittori che volessero ispirarsi al genio del poeta sarulese”. È  Ignazio Corrias ad esaltare il lavoro della coralità nuorese al completo attraverso il progetto  “A diosa” – vero e proprio pezzo forte tra gli appuntamenti legati a Badore Sini previsto per venerdì 8 a partire dalle ore 21:00 in Piazza Satta –  che grazie all’intuizione dell’associazione Presenza per la prima volta nella storia porterà a concerto sette cori di Nuoro che tutti insieme eseguiranno Non potho reposare guidati da Alessandro Catte. “Un’intero anno di lavoro – racconta Ignazio Corrias – per portare a compimento un progetto che abbiamo avuto la fortuna di pensare per primi. Tanti i partner, per primi i cori della città, che hanno creduto insieme a noi alla riuscita di questa iniziativa che ha l’intento di portare Non potho reposare e la coralità nuorese in giro per il mondo attraverso tutte le piattaforme virtuali esistenti nelle quali sarà possibile immergersi nel brano grazie a un video clip realizzato da Renzo Gualà che non solo offre una vetrina ai gruppi ma a un’intera città in vista della candidatura a capitale italiana della cultura per il 2020” Tutta una serie di eventi organizzati dalla famiglia Sini, sono previsti per le giornate dell’8 e del 9 che si svolgeranno a Nuoro nella prima giornata con esposizioni degli scritti del poeta alla galleria “Il Portico” e confronti a tema, il tutto intervallato da degli intermezzi musicali e canori a cura di artisti che verranno fin dalla Cina per omaggiare Badore Sini; mentre Sarule ospiterà nella seconda giornata altri eventi culturali legati al poeta. “Fin dall’inizio siamo stati accolti con grande attenzione – afferma Chiara Sini – in un percorso lungo e difficile, infatti, veniamo da 50 anni in cui la figura di mio nonno è stata quasi del tutto dimenticata. Questa è l’occasione giusta grazie alla quale si è creato un buon polverone a Nuoro e in altre città della Sardegna dove  si è celebrata la figura di Sini, figura poliedrica che va aldilà di A diosa. Come eredi auspichiamo che questo sia solo l’inizio e vorremmo che tutte le sue produzioni non solo poetiche possano essere studiate al meglio anche attraverso il progetto di una fondazione”. Dunque appuntamento per tutti stasera in Piazza Satta con il progetto “A diosa” evento per il quale è opportuno segnalare un’altra nota di merito: “vogliamo esprimere un sentito ringraziamento – dichiara in una nota il coro Canarjos, una tra le sette formazioni che parteciperanno alla serata – al sindaco Soddu e ai tecnici dell’amministrazione per l’impegno profuso in questi giorni per dotare il palco della Piazza Satta, che ci vedrà impegnati nella manifestazione A Diosa, di tutti quei requisiti indispensabili per consentire ai coristi disabili di poter partecipare alla manifestazione in tutta tranquillità”.

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