Decreto e elenco ufficiale delle attività consentite
di Michele Tatti

22 Marzo 2020

8' di lettura

Dopo un duro braccio di ferro il Governo ha reso noto il Decreto del presidente del consiglio dei ministri con le attività consentite da domani e altre prescrizioni come la conferma del divieto di spostarsi dai luoghi dove si risiede anche temporaneamente (https://www.ortobene.net/vietato-lasciare-luogo-residenza/ ). Palazzo Chigi per spiegare ritardo ha fatto sapere che «ieri sera lo schema del nuovo Dpcm, e il relativo allegato con la lista delle attività, era già pronto, ma sono arrivate numerosissime richieste da aziende, anche quelle di una certa rilevanza per il sistema Italia, che adducevano varie motivazioni per giustificare la necessità di proseguire nelle proprie attività». Rispetto alla bozza di ieri (https://www.ortobene.net/lelenco-ancora-ufficioso-delle-attivita-permesse/) sono state per esempio aggiunte la possibilità di spostarsi per badanti e baby sitter e le deroghe per consentire le riparazioni di cellulari, elettrodomestici e computer.m«Si è ritenuto quindi doveroso – si sottolinea sempre da Palazzo Ghigi – verificare con attenzione ogni richiesta. Per tutta la notte e per tutta la mattinata di oggi al ministero dello Sviluppo economico sono stati severamente impegnati a vagliare tutte le richieste. Questo spiega perché il Dpcm e l’allegato, con l’elenco definitivo delle attività produttive giudicate essenziali in questa fase di emergenza, sono stati pubblicati solo nel tardo pomeriggio di domenica». Questo, depurato delle premesse, il testo del Dpcm 22 marzo 2020 in vigore da domani mattina e in corso di pubblicazione in una edizione straordinaria della Gazzetta Ufficiale,

Art 1

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull’intero territorio nazionale sono adottate le seguenti misure: a) sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 e salvo quanto di seguito disposto. Le attività professionali non sono sospese e restano ferme le previsioni di cui all’ articolo 1, punto 7, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020. Per le pubbliche amministrazioni resta fermo quanto previsto dall’articolo 87 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18. Resta fermo, per le attività commerciali, quanto disposto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020 e dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020. L’elenco dei codici di cui all’ allegato 1 può essere modificato con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentito il ministro dell’Economia e delle finanze; b) è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; conseguentemente all’articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 le parole “E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza” sono soppresse; c) le attività produttive che sarebbero sospese ai sensi della lettera a) possono comunque pro- seguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile; d) restano sempre consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla lettera e), previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, nella quale sono indicate specificamente le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite; il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’ adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della comunicazione resa; e) sono comunque consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146. Resta tuttavia ferma la sospensione del servizio di apertura al pubblico di musei e altri istituti e luoghi della cultura di cui all’ articolo 101 del codice beni culturali, nonché dei servizi che riguardano l’istruzione ove non erogati a distanza o in modalità da remoto nei limiti attualmente consentiti; f) è sempre consentita 1′ attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari. Resta altresì consentita ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l’ emergenza; g) sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata 1′ attività produttiva, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all’impianto stesso o un pericolo di incidenti. Il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della dichiarazione resa. In ogni caso, non è soggetta a comunicazione l’ attività dei predetti impianti finalizzata a garantire l’erogazione di un servizio pubblico essenziale; h) sono consentite le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto della provincia ove sono ubicate le attività produttive. E  questo l’elenco definitivo, con i relativi codici identificativi, delle attività che rimarranno aperte

1   Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali
3   Pesca e acquacoltura
5   Estrazione di carbone
6   Estrazione di petrolio greggio e di gas naturale
9,1   Attività dei servizi di supporto all’estrazione di petrolio e di gas naturale
10   Industrie alimentari
11   Industria delle bevande
13.96.20   Fabbricazione altri articoli tessili tecnici ed industriali
13,94   Fabbricazione spago, corde, funi e reti
13,95   Fabbricazione tessuti non tessuti e articoli in tali materie (esclusi articoli    di   abbigliamento)
14.12.00   Confezioni di camici, divise e altri indumenti da lavoro
16.24.20   Fabbricazione imballaggi in legno
17   Fabbricazione di carta
18   Stampa e riproduzione di supporti registrati
19   Fabbricazione coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio
20   Fabbricazione di prodotti chimici
21   Fabbricazione prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
22,1   Fabbricazione articoli in gomma
22,2   Fabbricazione articoli in materie plastiche
23.19.10   Fabbricazione vetrerie per laboratori, per uso igienico e per farmacia
26,6   Fabbricazione apparecchi per irradiazione, elettromedicali ed    elettroterapeutiche
27,1   Fabbricazione motori, generatori e trasformatori elettrici e apparecchiature    per la distribuzione e il controllo dell’elettricità
28,3   Fabbricazione macchine per l’agricoltura e la silvicoltura
28,93  Fabbricazione di macchine per l’industria alimentare, bevande e tabacco  (inclusi accessori)
28.95.00  Fabbricazione di macchine per l’industria della carta e del cartone (inclusi accessori)
28,96  Fabbricazione di macchine per l’industria delle materie plastiche e della gomma (incluse parti e accessori)
32,50   Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche
32.99.1   Fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di sicurezza
32.99.4   Fabbricazione casse funebri
33   Riparazione emanutenzione installazione di macchine e apparecchiature

Condividi
Titolo del podcast in esecuzione
-:--
-:--