Decolla il progetto “Visit Nuorese-Ogliastra”

Entra nella fase operativa il progetto “Visit Nuorese” e in particolare  “Sardinia East land – destinazione globale Nuorese-Ogliastra”,  finanziata dalla Regione nell’ambito del Piano di Rilancio del Nuorese, e mirata alla creazione di un sistema di offerta sostenibile che valorizzi le peculiarità del territorio e risponda alle motivazioni e alle nuove esigenze del consumatore. La Cabina di regia ha infatti deciso di convocare nel prossimo inizio settimana cinque incontri in tre giorni che vedranno l’amministratore straordinario della Provincia Costantino Tidu, il sindaco di Nuoro Andrea Soddu e il presidente della Camera di Commercio Agostino Cicalò, insieme  ai componenti del team tecnico e il consulente di progetto Giuseppe Giaccardi,  incontrare tutti i sindaci dei paesi facenti parte le otto Unioni dei Comuni del Nuorese e dell’Ogliastra. Gli appuntamenti, «che hanno l’obiettivo di sensibilizzare – si legge in una nota – gli amministratori in merito alle potenzialità del progetto che mira alla costruzione di una Destination Management Organization (DMO) territoriale, il cui scopo è promuovere e commercializzare congiuntamente tutti i prodotti turistici locali mettendo a sistema attrattori e servizi», sono stati fissati il primo per lunedì 2 luglio alle ore 11.30 a Sorgono per poi proseguire con il doppio incontro di martedì, alle 10.30 a Siniscola e alle 17 a Nuoro, e concludersi mercoledì 4 luglio, alle 10.30 a Lanusei e alle 18 a Macomer. «Lo scopo – come spiega l’amministratore straordinario della Provincia di Nuoro, Costantino Tidu – è quello di avvicinarsi il più possibile a tutti i territori della provincia, ascoltando la voce dei propri rappresentanti per ottenere indicazioni inerenti all’offerta turistica di tutte le zone, per costruire congiuntamente il giusto mix di offerta della Destinazione. Con questi incontri – prosegue Tidu – ci prefiggiamo di favorire il coinvolgimento di tutti i soggetti che operano nel campo del turismo, dell’agro-alimentare, dell’artigianato tipico, della cultura e dei servizi in genere rimanendo aperti alla partecipazione di qualunque altro soggetto interessato. Sull’importanza di questi incontri e «l’approccio metodologico, atto a coinvolgere direttamente e sin dalle fasi embrionali del progetto», si sofferma nella nota stampa Giuseppe Giaccardi: «È opportuno – afferma il consulente tecnico – costruire una rete stabile di collaborazione con una messa a sistema degli attrattori e delle risorse al fine di proporre un unico prodotto turistico che possa non solo proporsi ma anche imporsi a livello internazionale».

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