Debiti da espropri, arrivano gli annunciati 5 milioni

Mentre il sindaco di Nuoro Andrea Soddu esulta, rilanciando a tre giorni dalle elezioni regionali, la notizia dello stanziamento di ulteriori 5 milioni di euro da parte della Regione per i debiti fuori bilancio legati agli indennizzi per vecchi espropri, il barometro politico in Municipio a Nuoro torna a segnare tempesta dopo le dimissioni ieri di Anna Maria Musio (https://www.ortobene.net/12042-2/) e l’affondo arrivato oggi da Graziano Siotto, consigliere sardista che ha lasciato l’incarico di vicepresidente del Consiglio (https://www.ortobene.net/consiglio-esautorato-si-dimette-vicepresidente/).

Uno scenario interno che non sembra preoccupare più di tanto il sindaco che oggi torna a soffermarsi sulla comunicazione del 18 febbraio della Regione che formalizza  la decisione, peraltro più volte annunciata (https://www.ortobene.net/altri-dieci-milioni-ai-comuni-indebitati/), di stanziare a favore del Comune di Nuoro 5.586.955,46  per il 2019 che si sommano ai 4,2 milioni destinati a fine 2018  e che – si legge in una nota dell’Ufficio stampa del Municipio – «secondo il prospetto inviato dalla Regione, in cui sono riportati gli importi che verranno versati anche per le annualità 2020 e 2021, il Comune di Nuoro estinguerà totalmente il proprio debito di 31 milioni».

Soddu, insomma, guarda lontano, incurante delle beghe interne alla sua maggioranza ridotta al lumicino che si regge su un solo voto (13 a 12) e anziché rinforzarsi dopo essere riuscito a far rientro in Giunta Maria Boi de “La Città in Comune” (https://www.ortobene.net/nuoro-citta-comune-rientra-giunta/), sembra tornare a traballare dopo le dimissioni della Musio. Ignorando totalmente queste vicende,  Soddu per l’ennesima volta ribadisce la sua soddisfazione per il risultato ottenuto con l’importante alleggerimento della zavorra dei debiti fuori bilancio decisivo per la sua amministrazione. «Un risultato storico ottenuto dalla nostra amministrazione – sottolinea infatti il sindaco nella nota diffusa dall’Ufficio stampa – che avrà ripercussioni positive sulla programmazione da qui ai prossimi anni, in termini di infrastrutture e servizi per il cittadino. Siamo già al lavoro per cambiare volto alla nostra città attraverso numerosi progetti e finanziamenti ottenuti. Con l’estinzione del debito sarà tutto più semplice per noi e per chi governerà in futuro il capoluogo delle zone interne».

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