Crescere insieme al nostro L’Ortobene

Il nostro vescovo, quando nel settembre del 2014 abbiamo iniziato la nostra avventura a L’Ortobene, ci ha affidato un preciso mandato: dar spazio ai problemi della gente, guardare, con la necessaria attenzione che i tempi impongono, alle giovani generazioni, valorizzare le parrocchie e il bene che lievita silenziosamente nelle singole comunità. Una sfida resa possibile da un giornale autorevole e radicato che, forte dei suoi 90 anni di storia, ha l’ambizione di continuare a raccontare e stimolare la Chiesa diocesana tentando di parlare anche e soprattutto agli altri. Ci stiamo riuscendo? La risposta spetta ai lettori e al loro spirito critico perché anche i consensi servono a poco se non accompagnati dalla voglia di costruire. Intanto questo numero del nostro settimanale riassume lo spirito del nostro lavoro. Con la pubblicazione della storia a fumetti di padre Giovanni Antonio Solinas, sperimentiamo, infatti, l’avvio di un dialogo diretto con i bambini sfruttando lo strumento più idoneo del disegno da colorare. In questo modo i nostri figli e nipoti saranno stimolati a scoprire la bellezza della storia, conoscere la realtà di una chiesa che viene da lontano e va lontano, riflettere sui tanti, troppi, missionari, missionarie e fedeli che continuano a morire in Cristo e per Cristo.
Incoraggiati da monsignor Mosè Marcìa, abbiamo fatto nostra questa iniziativa nata in parrocchia a Oliena proprio per valorizzare le realtà locali e le tante professionalità che fioriscono nella nostra terra inaridita dalla crisi come il disegnatore Giovanni Columbu e la “Ideas Inventeria” di Oliena. Ci auguriamo serva da esempio la disponibilità del parroco don Giuseppe Mattana e del suo vice don Luca Mele che ha curato l’inserto di “Su patieddu” derivato dal periodico parrocchiale “Su patiu”. Come nel nome del “facciamo” che anche nei confronti de L’Ortobene sta piano piano sostituendo il “perché non fate?”, incoraggia la collaborazione in diocesi dell’Ufficio missionario e dell’Ufficio catechistico che, oltre le pagine del giornale, diffonderanno il fumetto in tutte le parrocchie.
È questo il piccolo-grande frutto che raccogliamo in questo numero che va oltre l’edizione cartacea. Finalmente, infatti, dopo una partenza ritardata da difficoltà e inevitabili problemi tecnici, inizia a decollare il nostro sito web www.ortobene. net, la relativa pagina facebook e soprattutto l’edizione digitale che consente di leggere L’Ortobene direttamente su computer, tablet e telefonini. Offriamo uno strumento a disposizione di tutti (parrocchie, associazioni ecclesiali, singoli fedeli) che può crescere solo grazie alla collaborazione di tutti e all’ambizione cristiana di trasformare il virtuale in reale.

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