Covid, un caso a Orosei

L’ Ats – da quanto si legge in una nota del Comune di Orosei – ha comunicato che un turista alloggiato in una struttura ricettiva è risultato positivo al COVID 19. Il turista, asintomatico, si trova ora in isolamento obbligato al pari dei famigliari (moglie e due figli).
Sono state attivate tutte le procedure previste per rintracciare eventuali contatti avuti dal soggetto con altri utenti della struttura e non.

Con un’ordinanza emanata ieri notte, intanto, il presidente della Regione, Christian Solinas ha stabilito l’obbligo, per i passeggeri in arrivo dai Paesi considerati a rischio, di sottoporsi a un tampone prima dello sbarco in Sardegna. In alternativa, dovranno effettuare il controllo una volta approdati nell’isola. Il provvedimento è rivolto a coloro che giungono in Sardegna dopo aver soggiornato o essere transitati in Croazia, Grecia, Malta e Spagna. Le misure di prevenzione prevedono «la presentazione dell’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio regionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo – si legge nell’ordinanza – e l’obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in porto o in aeroporto, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio regionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento». I passeggeri, «anche se asintomatici, sono obbligati a comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio regionale all’azienda sanitaria competente – è specificato -. In caso di insorgenza di sintomi da Covid, resta fermo l’obbligo per chiunque di segnalare la situazione con tempestività all’Autorità sanitaria regionale, attraverso i numeri telefonici appositamente dedicati, e di sottoporsi ad isolamento fiduciario».

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