Covid, due nuovi casi a Dorgali

Sono risultati positivi al Covid due turisti che alloggiano presso una struttura di Dorgali, i proprietari sono già stati avvisati e hanno attuato tutte le misure di sanificazione necessarie. A darne notizia il sindaco Maria Itria Fancello con una nota sulla sua pagina facebook. I soggetti sono in isolamento e Ats sta svolgendo tutte le ricerche necessarie per individuare i potenziali contatti.
Poi le raccomandazioni: «Indossate le mascherine secondo le norme vigenti e ogni volta in cui non potete mantenere la distanza di sicurezza, lavate spesso le mani o igienizzatele, non uscite ed evitate ogni contatto se avete qualsiasi sintomo riconducibile alla patologia da Covid19.
Se tutti rispettiamo le regole, possiamo stare tranquilli e continuare a svolgere tutte le nostre attività. Basta solo qualche precauzione».

In un secondo post un invito alla calma per tutta la comunità: «Mi dispiace – ha scritto Maria Itria Fancello – sapere che si sta scatenando il panico per l’annuncio della presenza di due nuovi positivi. Vi chiedo di stare tranquilli. Se ci fosse la necessità di attuare misure drastiche per la riduzione del contagio, non esiterei a farlo.
Rispettare le semplici norme di legge è ciò che serve, a tutela di tutti».

Ieri ha scritto rivolgendosi ai dorgalesi anche il parroco don Michele Casula: «Per tranquillizzare tutti: ho parlato con i familiari del positivo al COVID: lui sta bene, i familiari sono tutti negativi e non c’è nessun pericolo di altri contagi, vista la serietà davvero ammirevole con cui l’interessato ha affrontato la situazione. Evitiamo di cercare di capire chi sia… Come è stato rispettoso lui, cerchiamo – ha concluso – di esserlo anche noi e non molliamo nel mantenere alta l’attenzione e il rispetto delle norme».

Un analogo invito è risuonato anche dalla parrocchia di Orosei, altro centro in cui si sono verificati casi di positività al virus: «Come Parrocchia – s legge nella pagina facebook della parrocchia di San Giacomo – rinnoviamo l’invito non all’allarmismo quanto alla responsabilità, evitando comportamenti ed espressioni che se tristi quando riscontrati in una persona, diventano inaccettabili se quest’ultima si professa “credente”».
Nella giornata di ieri, intanto, sono risultati tutti negativi i 50 tamponi effettuati tra le persone entrate in contatto con i 9 positivi al Covid 19 a Orosei, località turistica sulla costa centro-orientale della Sardegna. E così il sindaco Nino Canzano ha annullato l’ordinanza di chiusura dei locali a mezzanotte per tornare all’orario che si è tenuto nel corso dell’estate, ovvero all’una. Il risultato delle analisi fatte dai laboratori della Assl ha fatto tirare un sospiro di sollievo nel centro baroniese, dopo il focolaio originato da un uomo rientrato a Orosei dall’Inghilterra.
Contagiati due nuclei familiari e la dottoressa del paese che lo ha visitato, per un totale di 9 persone. L’uomo che ha presentato sintomi importanti è ricoverato all’ospedale di Sassari, ma le sue condizioni sono notevolmente migliorate nelle ultime ore, tutti gli altri sono in isolamento. «La notizia dei tamponi negativi ci ha finalmente tranquillizzato – ha detto all’Ansa il sindaco Canzano – Questo ci permette di circoscrivere il focolaio che temevamo fosse molto più esteso e di tornare alla situazione pre-emergenza. Ho annullato quindi l’ordinanza della chiusura dei locali a mezzanotte che potranno ora chiudere all’una come succedeva prima».

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