Coronavirus, ricoverato ospite della casa di riposo di Bitti

L’allarme coronavirus arriva a Bitti e coinvolge una struttura sensibile come la casa di riposo  dove in queste ore si sta affrontando l’emergenza a tutela degli ospiti, del personale e di tutta la popolazione. «La conferma – ha fatto sapere a tarda sera in una nota il sindaco Giuseppe Ciccolini – è arrivata oggi dall’ospedale San Francesco di Nuoro dove un ospite del ”Segnora de su Meraculu” è risultato positivo al tampone sul Coronavirus. Il paziente, dopo aver manifestato alcuni sintomi, era stato prontamente trasportato all’ospedale e subito sottoposto a controllo. Attualmente è ricoverato in discrete condizioni di salute. Già dallo scorso 4 marzo  – informa il sindaco di Bitti – la casa di riposo, con una ventina di ospiti e una quindicina di operatori, aveva disposto il divieto di accesso per le visite. Da ora, trattandosi di una struttura particolarmente sensibile, si metteranno in essere tutte le ulteriori procedure di sicurezza necessarie».

Il Comune di Bitti, davanti all’emergenza ha attivato il Centro Operativo Comunale (Coc) che, secondo quanto previsti dal piano di Protezione civile, supporterà la struttura sanitaria nell’attività di messa in sicurezza del sito e ricostruzione dei contatti e della eventuale catena di contagio. Il Coc  opererà in stretto e costante contatto con la struttura sanitaria regionale. L’auspicio degli amministratori di Bitti è che «quanto prima il personale presente nella struttura, gli utenti, gli operatori del 118 e i medici entrati in contatto con l’utente risultato positivo siano sottoposti a tampone, così da far partire subito le indagini epidemiologiche necessarie. per verificare eventuali altre positività tra gli anziani ospiti della struttura, il personale che vi lavora e i sanitari che operano nel Comune di Bitti. Nel frattempo – si appella ai suoi concittadini il sindaco – è necessario che ognuno di noi adotti misure di autoprotezione più rigorose, rispettando un periodo di isolamento domiciliare, se si è entrati in contatto con una o più persone tra quelle che lavorano nella casa di riposo. La raccomandazione è rivolta in modo particolare ai conviventi, ma anche ai parenti e conoscenti che a vario modo hanno avuto contatto con gli operatori sanitari della struttura. Si tratta di una misura fondamentale e indispensabile per evitare che una eventuale catena di contagio si possa diffondere. In attesa di tali esiti, è fortemente richiesto a tutte le persone entrate in contatto con il personale della struttura di sottoporsi a isolamento fiduciario presso un proprio domicilio evitando contatti con l’esterno».

«Vista la condizione di straordinaria emergenza – sostiene Giuseppe Ciccolini – gli spostamenti dei cittadini dovranno limitarsi e ridursi ancora di più rispetto a quanto già previsto dalle norme attualmente vigenti. Chiedo quindi alla popolazione la massima cooperazione e la massima responsabilità, in attesa delle azioni che verranno messe in campo già dalle prossime ore. All’utente oggi ricoverato a Nuoro, al personale coinvolto e ai loro familiari – continua il sindaco di Bitti – va tutta la mia solidarietà e vicinanza per questo momento difficile che affronteremo insieme con la collaborazione di tutta la nostra comunità. È questo il momento della responsabilità massima e inderogabile che ognuno di noi deve alla comunità. Ora e adesso dobbiamo fare la nostra parte con un nuovo e più attento spirito civico. Vista la condizione di straordinaria emergenza e pericolosità i nostri spostamenti dovranno limitarsi ancora di più rispetto a quanto già previsto dalle norme attualmente vigenti. Chiedo quindi alla popolazione la massima cooperazione in attesa delle azioni che verranno messe in campo già dalle prossime ore. Rimaniamo in casa e usciamo davvero solo per cose irrinunciabili. Il mio augurio per una pronta guarigione va al compaesano ricoverato a Nuoro. Saluto quindi gli ospiti della casa di cura e il personale che sta lavorando per assicurarne l’attività. Un ringraziamento straordinario – conclude Giuseppe Ciccolini –  lo rivolgo inoltre a tutti i medici, infermieri e operatori sanitari che ogni giorno danno il massimo in questa dura battaglia contro il coronavirus. Restiamo in casa, facciamo tutti la nostra parte per poter tornare presto alla normalità.
In bocca al lupo a tutti noi
».