Convegno su san Paolo VI

Il 14 ottobre 2018 il beato papa Paolo VI è stato canonizzato. Paolo VI è stato sul soglio di Pietro dal 1963 al 1978, in un periodo storico e politico molto complicato, sia a livello italiano che internazionale, Papa Montini non si è mai sottratto ai difficili temi posti dalla contemporaneità, interpretando in maniera nuova la presenza della Chiesa nella società. Definito “Papa delle riforme e del dialogo”, si è impegnato per il dialogo intraecclesiale, ecumenico e interreligioso, realizzò riforme attuando i decreti rivoluzionari del Concilio Vaticano II. È stato il primo pontefice a viaggiare all’estero, facendo sentire in tutto il mondo la voce della Chiesa. Uno degli elementi distintivi del suo ponteficato è l’aver messo al centro della riflessione cattolica il lavoro e i lavoratori, quando questi temi erano egemonizzati dall’idea socialista. «Nella lettura di Paolo VI riscopriamo le ragioni della nostra appartenenza alle Acli – afferma Salvatore Urrue una nuova spinta per riportare al centro l’importanza dei corpi intermedi e soprattutto la questione lavorativa che è prima di tutto questione umana e spirituale». Con questo spirito le Acli di Nuoro, insieme all’Ufficio diocesano  della Pastorale Sociale e alla parrocchia del Sacro Cuore vogliono rendere omaggio alla figura di un “Papa grande, un Papa Santo”, organizzando il convegno “Paolo VI: per una Chiesa libera dalla paura dentro la storia” che si terrà lunedi 22 ottobre alle ore 19 nel salone del Sacro Cuore con il contributo di don Walter Magnoni, responsabile Pastorale Sociale e del Lavoro della diocesi di Milano. Parteciperanno al convegno tra gli altri, don Piero Mula, parroco del Sacro Cuore, Salvatore Urru, presidente provinciale delle Acli e don Pietro Borrotzu, responsabile della Pastorale sociale della diocesi di Nuoro.