Conti del Comune, cosa dicono i revisori

Il parere non favorevole non è stata sicuramente una scelta facile per Fabrizio Sotgiu (presidente), Laura Meloni e Franco Pinna, revisori dei conti eletti dal Consiglio comunale di Nuoro, e quindi espressione del Consiglio stesso, lo scorso 29 gennaio. I tre professionisti però possono sempre dire di aver fatto di tutto per non arrivare a una conclusione che potrebbe diventare il colpo mortale per la Giunta Soddu, tanto da essersi attirati più di una critica lo scorso 22 giugno quando espresse “parere favorevole con riserve specifiche” al bilancio di previsione. In molti in quell’occasione sostennero che in realtà si trattava di un no mascherato, ma tanto bastò alla Giunta Soddu per far approvare i documento contabile. Sindaco, Giunta e struttura burocratica sembrano aver però sottovalutato l’avvertimento scritto in quella relazione: «L’organo di revisione invita l’Ente a provvedere tempestivamente all’adozione di tutte le attività necessarie al superamento di tutte le riserve, garantendo la salvaguardia degli equilibri di bilancio, da verificarsi in sede di predisposizione del Rendiconto 2017». Due mesi dopo, proprio sugli equilibri, gli stessi revisori hanno dovuto prendere atto che le loro raccomandazioni era state disattese, tanto da sottoscrivere un “non favorevole”, in base a contestazioni praticamente identiche tra i due pareri, come è facilmente confrontabile leggendo le relazioni: https://www.ortobene.net/bilancio-parere-dei-revisori/ e https://www.ortobene.net/8684-2/

Ma cosa dice oggi l’organo di revisione. Abbiamo tentato una lettura che vada oltre il linguaggio tecnico, pur avvertendo il rischio di semplificare troppo. Premettiamo che gli equilibri, son un atto che – nella sostanza – rappresenta una sorta di “tagliando” del Bilancio 2018-20  del Comune di Nuoro, previsto dal legislatore per accertare la salute dei conti prima della fine dell’anno. Procedendo per punti specifici, in particolare i revisori hanno evidenziato:

– nuovamente i ritardi negli adempimenti: il rendiconto 2017  (il cosiddetto consuntivo) doveva essere approvato entro il 30 aprile e non si vede ancora traccia della proposta di delibera) e sulla riorganizzazione degli uffici.

–  Non sono state affrontate le criticità emerse nel parere emesso per l’approvazione del bilancio dello scorso giugno, e non c’è certezza sull’utile presunto del 2017 quantificato in 3,8 milioni di euro che invece, secondo il collegio, dovrebbe essere più basso se non in perdita In questo punto si dice espressamente che il dato indicato “è privo di attendibilità”;

–  L’equilibrio di Bilancio non è rispettato a causa dello scoperto bancario (fondo di cassa negativo) di 7,5 milioni circa;

– Ci sono errori contabili relativi al mancato inserimento di spese per 1,5 milioni (quota di disavanzo) e le partite di giro (che per definizioni devo essere uguali fra loro) non tornano per 150mila euro;

–   La documentazione fornita è stata considerata carente e nel caso di un allegato (quello sullo stato di attuazione dei programmi) i conti non tornano neanche con il quadro riassuntivo generale;

–  Il Bilancio 2016 ha chiuso in perdita e a dicembre 2017 il Comune aveva previsto di ripianarla in 4 anni monitorando ogni 6 mesi (e quindi a Giugno 2018) la situazione. Ad oggi Non è stata presentata nessuna relazione in merito.

In buona sostanza il Collegio dei Revisori ha riscontrato l’inattendibilità delle previsioni di Bilancio 2018 e ha espresso forti dubbi sullo stato di salute finanziaria del Comune anche a causa della disorganizzazione dell’Ufficio Bilancio a cui, rispetto al primo parere di due mesi fa, non si è messo evidentemente mano.

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