Contenziosi tributari: «Agevoliamo i cittadini»
di Redazione

22 Marzo 2019

2' di lettura

Nove giorni di tempo per facilitare, sfruttando un decreto legge del 24 ottobre 2018, i rapporti tra il Comune e i cittadini che hanno contenzioni tributari in corso con il Comune di Nuoro. Entro il 31 marzo gli enti locali possono infatti approvare un “Regolamento per la definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti”, come ha segnalato oggi il gruppo consiliare “Italia in Comune” depositando una bozza chiedendo al sindaco, anche in qualità di assessore al Bilancio pro-tempore, di compiere tutti gli atti necessari affinché venga portata immediatamente all’approvazione del Consiglio Comunale. «Si tratta – spiega la capogruppo di “Italia in Comune” Giovanna Zeddedi una misura di grande interesse per cittadini e imprese, che consente di definire con modalità agevolate e con pagamento rateale le controversie tributarie, inerenti i tributi locali instaurate dinanzi alla giurisdizione tributaria, pendenti in ogni stato e grado del giudizio (compreso quello in Cassazione e a seguito di rinvio). Infatti Il decreto legge n. 119 del 2018 entrato in vigore il 24 ottobre 2018, e convertito nella legge 17 dicembre 2018, n. 136, ha disciplinato la definizione agevolata delle liti fiscali pendenti, con l’articolo 6, il cui comma 16 estende l’istituto anche agli enti territoriali». La norma è chiarissima ma impone una corsa contro il tempo: «Ciascun ente territoriale può stabilire, entro il 31 marzo 2019, con le forme previste dalla legislazione vigente per l’adozione dei propri atti, l’applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo alle controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte il medesimo ente o un suo ente strumentale». «Considerato il grave momento di difficoltà economica per i cittadini e le imprese, e rilevato che i costi del contenzioso pendente sono estremamente onerosi anche per l’ente in virtù della notevole durata del processo tributario e della relativa incertezza sull’esito del medesimo – scrive Giovanna Zedde –  riteniamo che tale opportunità debba essere colta senza indugio, approvando il Regolamento presentato in data odierna entro il 31 marzo 2019».

Condividi
Titolo del podcast in esecuzione
-:--
-:--