Contagi a quota 530, 586 nuove assunzioni nella sanità

Ecco in sindaci punto per punto le dichiarazioni più interessanti del residente della Regione Christian Salonas  e dell’assessore Mario Nieddu nel confronto in videoconferenza con i girnlisti.

 ULTIMI DATI DELLA PROTEZIONE CIVILE. Salgono a 530 i contagi da coronavirus in Sardegna, 36 in più rispetto al dato di ieri. Secondo l’ultimo aggiornamento della Protezione civile, nell’isola si registrano 21 decessi, due in più di ieri. I guariti sono sempre 13, mentre i tamponi effettuati sono stati 3.801. Tra le persone contagiate, 93 sono ricoverate con sintomi, 19 in terapia intensiva, 384 si trovano in isolamento domiciliare.I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 112, di cui 19 in terapia intensiva, mentre 384 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 8 pazienti guariti, più altri 5 guariti clinicamente. Salgono a ventuno i decessi. Sul territorio, dei 530 casi positivi complessivamente accertati, 83 sono stati registrati nella Città Metropolitana di Cagliari, 50 (+29) nel Sud Sardegna, 9 (+2) a Oristano, 52 a Nuoro, 336 (+5) a Sassari.

ASSUNZIONI MEDICI, INFERMIERI, OSS E TECNICI. (DIRE) Cagliari, 27 mar. – In Sardegna sono state 586 le assunzioni di personale sanitario dall’inizio dell’emergenza coronavirus. Lo ha fatto sapere il presidente della Regione, Christian Solinas, durante l’appuntamento quotidiano con la stampa in videoconferenza. Nel dettaglio, il 47% degli assunti sono infermieri, il 29% oss e tecnici di laboratorio, il 16% medici e l’8% medici specializzandi. (Api/ Dire) 20:35 27-03-20 NNNN

MAGGIORE PROTEZIONE PER MEDICI E INFERMIERI. (DIRE) Cagliari, 27 mar. – «È mio intendimento tirare più in alto l’asticella della protezione per medici e personale sanitario. Rivedremo i contenuti della deliberazione della giunta che prendeva atto della prescrizioni dell’Istituto superiore della sanità sull’utilizzo dei DPI all’interno degli ospedali, dando un livello di protezione maggiore e distribuendo a tutti i medici che hanno a che fare con pazienti contagiati, mascherine e dispositivi che li proteggano al meglio». Così il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, durante la videoconferenza di oggi con i giornalisti. «Stiamo procedendo anche con i test rapidi – specifica Solinas- e siamo in attesa, dopo il primo arrivo di ieri, che ci sia il completamento della fornitura di kit. Arriveremo a circa 40.000 pezzi che verranno utilizzati per avviare uno screening di massa sia per il personale sanitario e i pazienti, ma anche per gli ospiti e lavoratori delle case di riposo, e per le forze dell’ordine». (Api/ Dire) 20:56 27-03-20 NNNN

NELLE  CASE DI RIPOSO MONITORARE INGRESSI. (DIRE) Cagliari, 27 mar. – «Dobbiamo fare in modo che il virus non entri nelle case di riposo. E il problema non è fare i tamponi a tutti, ma evitare qualsiasi contatto esterno che non sia sicuro. Ho dato indicazioni ai sindaci e gestori delle strutture di monitorare molto attentamente gli ingressi: chiunque entri nelle strutture deve essere interrogato per verificare che non abbia avuto contatti a rischio e, possibilmente, deve essere controllata la temperatura. Faremo in modo di distribuire gli appositi termometri che ci sono arrivati per fare screening i più accurati possibile». Così l’assessore alla Sanità della Regione Sardegna, Mario Nieddu, intervenuto durante l’incontro quotidiano con la stampa in videoconferenza. «Dopo il picco di contagi tra operatori sanitari, non vorremmo essere costretti ad affrontare quello delle persone anziane e di chi lavora in queste strutture – sottolinea Nieddu -. Ho chiesto una ricognizione alla direzione delle politiche sociali- perché la maggior parte sono strutture private e quindi fuori dalla mia competenza – per sapere quanti ospiti delle case di riposo sono attualmente ricoverati». (Api/ Dire) 21:15 27-03-20 NNNN
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