Consorzio di Bonifica, unica lista per le elezioni

Si svolgeranno l’11 ottobre prossimo le elezioni per il rinnovo del Consiglio dei delegati del Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale, “Bonifica è progresso per il territorio” è il nome dell’unica lista presentata. Un passaggio all’insegna dell’unità, dal momento che la lista che si presenta alle elezioni gode del sostegno di tre associazioni di categoria: Coldiretti, Cia e Confagricoltura. «Una lista unitaria – spiega il presidente uscente Ambrogio Guiso, nonché candidato alla nuova tornata – che nasce grazie a un ottimo lavoro di coordinamento e a un’attività costante del consorzio in questi cinque anni. Investimenti e presenza sul territorio con attenzione particolare alle esigenze che ogni volta si presentavano territorialmente ci hanno permesso di raggiungere un ottimo livello di dialogo tra le diverse correnti politiche in seno al consorzio. Questa lista è la conferma che si è lavorato bene per appianare le possibili divergenze che nascono spesso dai problemi non risolti».
Situazione lineare emersa anche a luglio, all’atto di approvazione del Rendiconto del Bilancio relativo del 2019, che ha trovato l’unanimità del Consiglio dei delegati e un ente in ottima salute finanziaria ed economica.
«Abbiamo impegnato in questi cinque anni circa 20 milioni di euro per opere fondamentali e che aspettavano di essere realizzate. In più abbiamo una progettualità che conta di risorse sbloccate e che tracciano la strada per i prossimi cinque anni: stiamo parlando della diga di Cumbidanovu (nella foto) e Maccheronis ad esempio, che rappresentano una questione che andava risolta da troppo tempo. Così attraverso l’istituzione di apposite commissioni che hanno coinvolto tutti i delegati, una novità di questi cinque anni, ci siamo riuniti ogni settimana per affrontare al meglio e portare avanti puntualmente l’attività dell’ente. Questo ha dato modo anche in sede di approvazione del bilancio di portare alla luce una situazione economica positiva che va tutta a vantaggio dei consorziati».