Consiglio comunale senza vice presidente

Il consiglio comunale non trova la quadra sull’elezione del vice presidente, spettante alle forze di maggioranza, dell’assise consiliare. Emilio Zola, consigliere designato a ricoprire la carica (https://www.ortobene.net/maschietto-cercansi-la-giunta-soddu/), non ha centrato il quorum né al primo né al secondo scrutinio non avendo raggiunto prima i 17 poi i 13 voti necessari. Una brutta pagina per la maggioranza dove ha avuto un peso determinante l’assenza di Paolo Manca de “La città in Comune” e Marilena Roich de “L’Italia in Comune” (ex La Base). Le opposizioni hanno garantito con la loro presenza in aula il numero legale  per due votazioni ma – hanno detto in coro – non potete chiederci di votare un vicepresidente di maggioranza e anzi al primo scrutinio scritto i nomi degli assessori e dei consiglieri che hanno lasciato la Giunta o il Consiglio. Zola si è fermato a 11 e 12 voti, senza raggiungere i fatidici 13 voti.
Intanto giornata di volti nuovi con l’ingresso tra i banchi dell’opposizione di Fabrizio Satta e Paolo Fadda. «Un onore rappresentare la città e non se stessi – dice Fabrizio Satta, neo consigliere comunale del Partito Democratico – c’è tanto da lavorare con il massimo impegno. Importante la riattivazione delle commissioni consiliari».
«Sono felice di essere qui – commenta Paolo Fadda, subentrato al neo consigliere regionale Pierluigi Saiu – è importante eseguire secondo coscienza e lavorare per la collettività. Cerchiamo ciò che ci unisce e non ciò che ci divide».

Un minuto di silenzio, un pensiero di Oscar Wilde e una sedia rossa, che resterà sempre in Consiglio, con una rosa posata sopra, in memoria delle donne vittime di femminicidio. Così l’amministrazione Soddu ha ricordato le donne vittime di violenza nella Giornata internazionale della donna. «Negli ultimi 10 anni sono state uccise uccise in Italia oltre 3.600 donne – ha ricordato l’assessora agli Affari Generali, Maria Boi, promotrice dell’iniziativa – a loro va il nostro pensiero, con la speranza che a partire alle istituzioni venga dato un esempio di parità, collaborazione e civiltà».

Nel dibattito sono intervenute tutte le consigliere, con un richiamo alla realtà da parte di Graziano Siotto che ha invitato tutti ad essere conseguenti con gli atti alle parole dette: da due anni e mezzo, nonostante un’apposita mozione approvata all’unanimità si aspetta in Municipio l’istituzione della Commissione Pari Opportunità.

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