I Comuni costieri: «Oneri sicurezza a carico dello Stato»

Dopo alcuni appuntamenti a vuoto,  ieri finalmente l’assessore regionale degli Enti Locali Quirico Sanna (nella foto) si è confrontato seppure in videoconferenza con gli amministratori dei 69 Comuni costieri della Sardegna. Si è parlato soprattutto di accesso ai litorali – informa una nota della Regione, avviando un confronto per valutare le criticità esistenti e individuare soluzioni valide per affrontare in sicurezza l’imminente stagione estiva. Da parte di alcuni Comuni sono emerse riserve sull’opportunità di contingentare gli ingressi nelle spiagge, e la necessità di avviare una campagna di sensibilizzazione alle norme di sicurezza, anche con l’ausilio di personale dedicato da impiegare in azioni di informazione sulle prassi corrette da seguire. «Fondamentale – ha sottolineato l’assessore Sannasarà il controllo sanitario, a tutela della sicurezza di tutti».

Da parte degli amministratori sono state avanzate varie proposte, come la richiesta allo Stato di un contributo straordinario per sostenere gli oneri di un servizio che sarà necessariamente maggiorato, e per attuare una campagna informativa destinata, in varie lingue, ai turisti. Sempre a giudizio di Quirico Sanna, l’incontro «è stato un importante momento di confronto  con coloro che hanno una conoscenza dettagliata delle criticità del proprio territorio. Ogni Comune farà pervenire le proprie proposte alla Regione cui spetterà il compito di fare sintesi e dare risposte specifiche per ogni territorio».

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