Il Comune non paga, cantiere chiuso

Difficilmente si riuscirà a completare, come annunciato due anni fa in sede di appalto, entro fine anno i lavori del centro intermodale che sta nascendo a Nuoro nella stazione ferrovia di via Lamarmora. Il cantiere, infatti, e chiuso pare perché l’impresa lamenti un forte ritardo nei pagamento degli stati di avanzamento da parte dell’amministrazione comunale. Dubbi sollevati dal consigliere comunale Leonardo Moro in una interrogazione urgente depositata ieri in Municipio. Il centro intermodale – ricorda Moro nella nota di accompagnamento «è un’opera strategica e di rilevante importanza per il sistema dei trasporti nuorese, pensato e progettato per integrare la strada ferrata con le linee su gomma e con il trasporto pubblico urbano.La struttura, moderna e funzionale, potrebbe persino ancor meglio motivare e suffragare la battaglia in corso per ottenere l’ammodernamento della tratta ferroviaria Macomer-Nuoro. È un tema – ricorda ancora il consigliere comunale di opposizione – di grande importanza purtroppo trascurato dall’intera classe politica. Preoccupa il rischio di un ritardo nel completamento dei lavori e la sorte dei lavoratori dell’impresa appaltatrice. Con l’iniziativa dell’interrogazione si intende smuovere l’Amministrazione affinché si rispettino i tempi del contratto e si consegni l’opera alla cittadinanza».

Anche nell’interrogazione Leonardo Moro sottolinea «l’evidenza strategica dell’opera voluta dalla precedente amministrazione e il cui primo lotto ha consentito di poter contare su un’area accoglienza e partenze maggiormente confortevole e moderna ed, in particolare, la possibilità di integrare i trasporti su ferro, benché a scartamento ridotto, con quelli su gomma extraurbana e i trasporti interni urbani in uno snodo baricentrico e funzionale qual è l’area fra via Lamarmora e via Trieste». Eppure con i lavori completati al 70 per cento e a «circa due mesi alla conclusione contrattuale, a tutt’oggi risulta chiuso il cantiere per l’ultimazione dell’intervento e non sono presenti gli operatori dell’impresa affidataria Teicom Costruzioni». Dopo queste premesse l’interrogante chiede al sindaco «di conoscere le ragioni della chiusura del cantiere; se corrisponde la vero che l’impresa affidataria abbia lasciato il cantiere in quanto creditrice, da mesi, di cospicue somme da parte dell’Amministrazione; lo stato del finanziamento destinato all’intervento, le somme attualmente accreditare all’Amministrazione e il debito effettivo nei confronti dell’impresa». Infine Leonardo Moro vuole avere notizie precise sui tempi e modi in cui verrà onorato il debito dell’Amministrazione nei confronti dell’impresa per lavori contabilizzati e certificati e se si ritiene di rispettare i tempi contrattuali e il termine dei lavori fissato per il 6 dicembre 2018».