I colori dell’accoglienza in viale del Lavoro

È in corso a Nuoro,in viale del Lavoro, “Vivere a Colori – bellezza in Nuoro accogliente”, organizzato in collaborazione con il Comune, l’Aiesec (Organizzazione Studentesca di Volontariato Internazionale), le agenzie regionali Forestas e l’Aspal, e dalla cooperativa La Lunache gestisce in città loSpray, il Servizio di accoglienza integrata del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Lungo il viale, davanti alla stazione ferroviaria, si stanno svolgendo diverse attività: disegno-gioco per i bambini, tinteggiatura delle panchine e dei cestini per i rifiuti, messa a dimora nelle aiuole di 200 piante della macchia mediterranea donate da Forestas. Il Centro per l’impiego (Cdi) dell’Agenzia sarda per le Politiche attive sul lavoro (Aspal), che ha sede nell’ex caserma dei vigili del fuoco proprio in viale del Lavoro, ha aperto uno sportello informativo sui servizi erogati dagli uffici dell’Aspale dei suoi Centri per l’impiego e sui progetti, programmi e misure riguardanti i giovani.
La giornata condizionata nel pomeriggio di oggi dalla pioggia, dovrebbe concludersi alle 19 con festa finale, buffet e intrattenimento musicale curato dal Drum Circledi Andrea Cabras.
Alla realizzazione dell’evento hanno contribuito anche la cooperativa Lariso, Gruppo Gea, cooperativa Progetto Uomo, associazione Senza Riserve, ludoteca La Casetta, Nelly Payano, Tela Urbana,Nuoro Danza, la sezione nuorese di Unicef, Ibis, Accademia de Bonas Artes, Scenari Verdie Easy Food da Maurizio. Secondo l’assessore ai Servizi socialiValeria Romagna“Vivere a Colori” è «un momento di aggregazione, inclusione e restituzione da parte dei ragazzi ospiti dello Sprar di Nuoro di cui siamo orgogliosi, ancora una volta mi piace evidenziare il grande lavoro di collaborazione con le associazioni nuoresi, tra gli assessorati, i dipendenti e tra Comune e cooperativa La Luna». A garantire il supporto logistico sono due giardinieri del settore comunale Verde urbano. «Abbiamo accolto con piacere la proposta con i Servizi sociali– dice l’assessora competente Eleonora Angheleddu–nell’ottica della collaborazione e partecipazione attiva per una riappropriazione e riqualificazione degli spazi pubblici».

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