Colomba da Guiness prima della Messa per 10mila scout

La settima puntata del diario del quattordicenne nuorese, scout dell’Agesci che negli Stati Uniti ha partecipato al 24° Jamboree Mondiale Scout, World Scout Jamboree

 

28/07/2019. Oggi, sesto giorno al Jamboree, è domenica. La mattina abbiamo partecipato ad un momento di riflessione comune nella Summit Arena, dove sono stati letti gli articoli della legge scout insieme a delle frasi, scritte da una varietà di famosi leader religiosi e spirituali. Poi abbiamo ricevuto un fazzolettone bianco, con una colomba, simbolo della pace, e lo abbiamo fatto firmare dagli scout stranieri che avevamo vicino. Ognuno di noi ha fatto con le mani il simbolo di una colomba, per battere un primato mondiale dei Guinness World Record. Tutti insieme, ci siamo posizionati per realizzare un gigantesco simbolo di pace, che è stato fotografato da un drone mentre sventolavano i fazzolettoni bianchi. Sebbene all’inizio sembrasse una cosa impegnativa, alla fine siamo riusciti a realizzare la colomba gigante, e l’immagine del drone vista nei maxischermi è stata sorprendente. Il nostro incontro é terminato cantando Country Roads, oramai diventato tormentone del campo che parla della natura e delle bellezze del West Virginia.

L’appuntamento successivo è stata la Messa cattolica che si è tenuta nel palco comune del Basecamp Charlie. La funzione è stata presieduta dal Nunzio apostolico degli Stati Uniti, l’arcivescovo Christophe Pierre, accompagnato da tutti gli assistenti ecclesiastici dei reparti presenti tra i quali il nostro don Rinaldo Alias. La Messa, celebrata tutta in inglese, è stata molto bella ma essendo mezzogiorno è stato faticoso stare sotto il sole per tanto tempo, ma da bravi scout nessuno si è lamentato.

Dopo il pranzo ci siamo riposati sotto i tendoni perché l’afa non dava tregua e in serata siamo andati in giro per il campo a conoscere altri scout e scambiare distintivi. La giornata è stata molto faticosa per il caldo, perché ci ha fatto stancare molto. Però è stata una giornata particolare, dove la religione mi ha permesso di unirci tutti quanti come scout e a riflettere sulla nostra legge, e capire che siamo tutti fratelli nel mondo. (7. continua)