Colletta alimentare per i poveri

Colletta alimentare

Sabato 24 novembre 450 volontari inviteranno i cittadini a far la spesa per i poveri in 46 supermarket a Nuoro città e in alcuni centri della provincia in occasione dell’annuale Giornata della colletta alimentare che si terrà in contemporanea in tutta Italia. Identificabili grazie alla pettorina con il logo del Banco alimentare consegneranno all’ingresso dei locali commerciali una busta ai clienti che potranno liberamente acquistare alimenti da destinare agli indigenti che saranno ritirati all’uscita. Sono 22 i supermercati che hanno aderito a Nuoro città alla colletta: Conad di Biscollai, viale Europa, via Santa Barbara; Di Meglio di via Tempio, via Liguria, via Ballero e via Convento; Md di piazza Mameli, viale Repubblica, viale della Resistenza; Eurospin de Il Borghetto, Prato Sardo e viale della Resistenza; Lidl di via Don Bosco; Nonna Isa Pippo di via Aosta; Ippomercato di via Lamarmora, Nonna Isa di via Catte, Nonna Isa Sidis via Redipuglia; Simply di via della Resistenza; Il Salumiere di via Mughina; Pippo di via Lombardia; Crai via Dalmazia.

Volontari mobilitati anche in altri 24 market della provincia e in Ogliastra. A Orosei: (Simply via del Mare, Crai via Sant’Antonio, Md località  Conculas, Sidis via Nazionale, Eurospin strada Settile); Budoni (Dm via Nazionale, Dm affiliato Simply Tanaunella, Eurospin località Ponte, Mele affiliato Di Meglio via Nazionale,   C’era una Volta Market via Nazionale; Dettori Malamurì, Svt via Lussu); Dorgali (Crai e Md Circonvallazione a valle, Nonna Isa via Balubirde); Macomer (Ld, Conad ed Eurospin); Lanusei (Conad); Tortolì (Conad); Siniscola (Eurospin zona industriale, MD via Olbia, 50, Pam via De Gasperi, 87 e Pam via Gramsci).

Il Banco Alimentare, sorto negli anni Ottanta del secolo scorso per iniziativa di monsignor Luigi Giussani (fondatore di Comunione e Liberazione) e del patron della Star Danilo Fossati, è una Onlus che si occupa della raccolta di alimenti e eccedenze alimentari della produzione agricola e industriale e della ridistribuzione a strutture caritative presenti nel territorio, che poi assistono le persone più indigenti. La maggior parte dei prodotti arrivano dall’Agea, dalle grosse catene alimentari, incentivate a farlo anche in virtù di una legge (n.166/2016), che agevola fiscalmente le aziende, che combattono lo spreco, donando i prodotti in eccedenza ma ancora commestibili. L’anno scorso a Nuoro la colletta alimentare ha permesso di raccogliere 23 tonnellate di prodotti distribuiti poi durante l’anno ai bisognosi tramite le 15 strutture affiliate tra cui il Banco Nuorese di Solidarietà che fa da tramite, tra il Banco Alimentare e i diversi gruppi aderenti occupandosi proprio della distribuzione. Gli indigenti assistiti a Nuoro e provincia sono complessivamente oltre quattromila, considerando che al numero effettivo degli iscritti, va aggiunto il 40 per cento di saltuari. «Il numero delle persone bisognose in costante aumento è preoccupante», dice il presidente dela Banco Nuorese di Solidarietà Giancarlo Cocco sottolineando che «i nuovi poveri sono accanto a noi, costretti dalla crisi a rivolgersi con umiltà agli enti caritativi per superare le difficoltà economiche. Oggi le persone in difficoltà non sono più solo gli anziani, l’età si è abbassata. La fascia più colpita è compresa tra i 30 e i 45 anni. Tutti dobbiamo far tesoro delle parole di Papa Francesco quando ci chiede che tutti siamo chiamati ogni giorno ad accogliere ogni povero, a comprenderlo ed aiutarlo. La città di Nuoro e i paesi limitrofi hanno sempre risposto con grande generosità donando una spesa a chi ne ha bisogno», conclude Cocco ringraziando oltre ai donatori tutti i volontari (le Vincenziane, per il loro prezioso contributo, durante tutto l’anno, nella distribuzione dei prodotti, l’Esercito e Le Poste Italiane che ogni anno mettono a disposizione i loro mezzi per il trasporto dei pacchi dai market al deposito di San Paolo) e in particolare studenti e insegnanti del “Chironi” di Nuoro che quest’anno partecipano numerosi alla Colletta alimentare.

 

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn