Cavallette: «Urgono interventi immediati»

Mentre Pierluigi Saiu, consigliere regionale della Lega ricorda come «fin dal suo insediamento la Regione ha seguito l’evolversi della situazione in costante contatto con le aziende coinvolte e le associazioni di categoria: siamo pronti ad intervenire con ogni strumento e risorsa necessaria per debellare questa che è una vera e propria piaga», l’invasione delle cavallette che sta devastando le campagne del nuorese, approda in Parlamento. Oggi i deputati della Lega, Eugenio Zoffili e Guido De Martini, hanno presentato un’interrogazione al ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, chiedendo un intervento urgente del governo. «Occorre al più presto fermare la pericolosissima invasione di insetti provenienti dal Marocco, che rischiano di danneggiare gravemente tutto il comparto agricolo sardo – spiega Zoffili -. Si tratta infatti di una specie particolarmente invasiva e resistente ai comuni rimedi, tanto che sono già 2.500 gli ettari di terreno infestati dal parassita. Al momento sono circa venti le aziende che rischiano di essere messe in ginocchio da questo fenomeno». Le cavallette, ricorda il coordinatore della Lega in Sardegna, «devastando leguminose e foraggere, compromettono i pascoli e le provviste di foraggio per l’autunno. Gli allevatori sono costretti ad acquistare il fieno per l’alimentazione dei propri animali, con un danno economico rilevante. Occorre dunque una soluzione in tempi rapidi». Secondo gli esperti, ricorda Zoffili, «tra le ipotesi sul tavolo c’è quella di arare i terreni incolti, così da evitare la deposizione delle uova e una nuova riproduzione per l’anno prossimo. Oppure introdurre insetti antagonisti, anche se le norme europee a riguardo sono particolarmente restrittive e deve essere valutato l’impatto sull’ambiente e sulle altre specie autoctone». (Api/ Dire) 13:38 18-06-19 NNNN

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