Cassa integrazione, accordo con la Regione

(DIRE) Cagliari, 26 mar. – Un accordo quadro fra Regione, sindacati e associazioni datoriali per l’erogazione della cassa integrazione in deroga in Sardegna. Come aveva annunciato ieri il presidente della giunta, Christian Solinas, il documento è stato sottoscritto questa mattina, e prevede una serie di misure di contrasto alla crisi economico sociale determinata dall’emergenza coronavirus. «Sono inibiti i licenziamenti individuali o collettivi in tutte le attività e imprese ed è prevista l’adozione di tutte le possibili misure alternative per la difesa dell’occupazion e- si legge nel documento – dalla riorganizzazione del lavoro all’uso prioritario degli ammortizzatori sociali, ordinari e in deroga, fino alle misure particolari in favore dei lavoratori subordinati e anche a favore di lavoratori parasubordinati e autonomi». Devono poi essere sospese, «con il ricorso agli opportuni ammortizzatori sociali, le attività economiche non strettamente indispensabili in tutte le unità lavorative organizzate, nel loro complesso o in singoli reparti o uffici, mentre per la loro prosecuzione dovranno aver attuato le più idonee misure di igiene e sicurezza contro il rischio di contagio (distanze minime, dotazioni di dpi, riduzione degli organici e dei carichi di lavoro, organizzazione su turni, sanificazione sistematica degli ambienti, smart working ovunque possibile)». Non solo. Le parti che hanno sottoscritto l’accordo, «s’impegnano a esercitare ogni consentita influenza sui loro iscritti e aderenti, affinché siano mantenuti comportamenti il più possibile collaborativi in relazione agli impegni presi, in modo particolare sul rispetto del Protocollo sulla sicurezza in tutti i luoghi di lavoro».
Inoltre, la Regione Sardegna s’impegna «a istituire una sede di confronto permanente sull’emergenza sanitaria, economica e sociale per lo scambio di informazioni e conoscenze e per la condivisione delle migliori idee e pratiche con le organizzazioni, che si riunira’ ordinariamente, anche in via telematica, e ogni volta che ne sia richiesta la convocazione urgente dalle parti». In questa sede «sarà condiviso un apposito piano di rilancio economico dell’isola, su cui convergeranno nell’ambito della programmazione unitaria, risorse regionali, nazionali e europee».
«È un accordo quadro che prevede una terapia economico sociale per l’isola, non riguarda solo la cassa integrazione – spiega il presidente della Regione Christian Solinas -. Affianco all’emergenza sanitaria, che è sicuramente quella principale, c’é’ una grande esigenza di liquidità per tutti i lavoratori che non hanno la copertura di altri strumenti, come la cassa integrazione. Nessuno sarà lasciato indietro». (Api/ Dire) 13:35 26-03-20 NNNN
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