Canti dall’Ortobene, la 12ma edizione

Appuntamento fissato per il prossimo 28 marzo (ore 20:30 al Teatro Eliseo) con la dodicesima edizione di “Canti dall’Ortobene”. L’appuntamento è promosso dall’associazione culturale “Coro Ortobene”. Dopo il successo di “Sa reina” il dramma in musica proposto nella scorsa edizione (a cui si riferisce l’immagine in alto) dove veniva rievocata la figura storia di Maria Antonia Serra Sanna sorella dei due feroci latitanti Elias e Giacomo, l’associazione corale sta lavorando per un nuovo spettacolo che coniuga la coralità di ispirazione popolare con la recitazione e la ricerca storica. Il copione di quest’anno sempre scritto dal direttore del coro Alessandro Catte ha per titolo “Il tesoro di Mamudine”. “Un affascinante leggenda – spiega lo stesso Catte – che forse i nuoresi più attenti conoscono o ne hanno almeno sentito parlare. Mamudine, il più grosso rocciaio del monte Ortobene nasconde una leggenda legata a un tesoro che mai nessuno è riuscito a trovare. Ma la leggenda stavolta si incontra con la storia di Nuoro e più precisamente con quella di Seuna quando ancora al monte Ortobene vivevano nella zona di Sa ‘e sos frores gli antenati di quello che poi, trasferendosi in città, diventò l’antico rione nuorese. I personaggi in scena saranno tre. Un narratore interpretato da Marco Moledda. Ziu Bobore interpretato da Salvatore Piredda e il giovane Jubanne interpretato da Antonello Ganadu”. La trama: la voce narrante porterà gli spettatori nel 1400, periodo storico in cui è ambientata l’opera, quando il rione di Seuna a Nuoro si ripopolava grazie agli abitanti che dopo l’epidemia di peste in Sardegna abbandonarono la zona di Sa ‘e sos frores, nell’Ortobene. Cosi, il giovane Jubanne reduce da una nottata di baldoria trova finalmente il coraggio di andare a casa di Ziu Bobore, personaggio fuori dai ranghi, una sorta di vagabondo, considerato da tutti il matto del villaggio. Vuole sapere la verità su un’antica leggenda che viene raccontata in paese: “Il tesoro di Mamudine”. Ziu Bobore testimone diretto di tutti i fatti non intendere rivelare nulla. Ma i due dopo qualche bicchiere di buon vino riusciranno a trovarsi d’accordo e cosi il vecchio si lascerà andare al racconto. La colonna sonora dello spettacolo è affidata ai padroni di casa il Coro Ortobene che eseguirà diversi pezzi del suo repertorio inseriti ad hoc nel copione. Previsto anche il Premio Ortobene 2020 che sarà consegnato a una personalità che si è distinta per aver contribuito alla crescita della coralità sarda di ispirazione popolare. A breve inizierà la prevendita dei biglietti.  I biglietti del costo di 15 euro si possono prenotare telefonando ai seguenti numeri di telefono 3384915430- 3478746295 – 3281227207. Per info e novità sullo spettacolo seguite lo spazio facebook del coro. Appuntamento quindi al 28 Marzo 2020 ore 20:30 al teatro Eliseo Nuoro con “Il tesoro di Mamudine”.