In campagna da soli e per una volta al giorno

È stata inserita in un’ordinanza generale firmata ieri a tarda sera dopo due giorni di confronto, l’ordinanza del presidente della Regione Christian Solinas che, rispetto alle incertezze nell’interpretazione del decreto nazionale, permette l’accesso alle aziende agricole anche a chi non è imprenditore agricolo a titolo principale. Si legge, infatti all’articolo 5: «È consentito ad un solo componente del nucleo familiare uscire, per una sola volta al giorno, dalla propria abitazione per provvedere all’acquisto di beni necessari e essenziali La limitazione del numero delle uscite non si applica all’acquisto di farmaci. Per l’espletamento delle esigenze fisiologiche degli animali d’affezione sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari ed esclusivamente entro i 200 metri dalla propria residenza o dimora. È consentita, altresì, limitatamente ad una sola volta al giorno e ad un solo componente del nucleo familiare, l’uscita per la conduzione hobbistica di poderi, orti, vigneti ed ortofrutticole in genere, finalizzati al sostentamento familiare».

Rispetto alla prima bozza è sparita la dicitura restrittiva e che si prestava a equivoci che voleva limitare i lavori agricoli degli hobbisti alle attività «in attualità di coltura e per interventi agronomici non rinviabili». Anche questo dimostra la complessità di un provvedimento molto atteso dopo le polemiche nate dopo la prima interpretazione restrittiva che vietava l’accesso ai fondi rustici. Il chiarimento di Solinas, già annunciato martedì da più parti,  è arrivato solo ieri sera (con il parere favorevole del Cento operativo regionale della Protezione civile) dopo una lunga attesa che ha visto anche qualche  consigliere regionale, come il capogruppo del Psd’Az Franco Mula, rispondere alla pressione dell’opinione pubblica con iniziative inusuali come la diffusione via Facebook della bozza in discussione.

Oltre regolare l’accesso alle campagne l’ordinanza di Solinas, rispetto al decreto nazionale, sancisce tra l’altro la chiusura domenicale dei market e negozi e l’obbligo per i Comuni di sanificare strade dei centri abitati e edifici pubblici.

clicca qui per consultare il testo integrale dell’ordinanza e qui per confrontarla con la bozza che circolava già nella mattinata di ieri.

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