Caldo africano, fino a lunedì l’allerta scattata alle 13 di oggi

Mentre per quanto riguarda gli incendi il livello di allarme resta in tutta la Sardegna al livello medio con alcune “attenzioni rinforzate” (foto sopra), scatta da parte della Protezione civile l’allerta caldo con un avviso di condizioni meteo avverse in vigore dalle ore 13 di oggi, venerdì 5 luglio fino alle ore 20 di lunedì 8. «In particolare  – si legge nel bollettino – nel pomeriggio di oggi le temperature saranno molto elevate nelle zone interne, mentre da sabato a lunedì si prevedono temperature molto elevate anche sulla Sardegna meridionale e su quella orientale». Previsioni che nascono dalla situazione sinottica che, spiegano sempre dalla Protezione civile, «a partire dalla giornata di oggi  e fino a lunedì  sarà caratterizzata da un campo di alta pressione che si spingerà dall’Africa verso il mediterraneo centro-occidentale e da un sistema ciclonico in lento movimento dall’oceano atlantico verso la penisola iberica. l’azione combinata di tali strutture bariche favorirà l’afflusso di aria calda di origine africana sul mediterraneo centro-occidentale». La morsa del caldo dovrebbe allentarsi martedì, quando potrebbe arrivare anche la pioggia. Secondo le previsioni di Arpas, infatti, «la giornata di lunedì sarà caratterizzata da cielo poco nuvoloso per il passaggio di nubi prevalentemente alte con progressivo aumento della nuvolosità nelle giornata seguente. Le temperature minime saranno in lieve aumento, mentre le massime rimarranno stazionarie lunedì e tenderanno ad una diminuzione il giorno seguente. I venti soffieranno deboli dai quadranti occidentali in rinforzo nella giornata di martedì. I mari saranno generalmente poco mossi con moto ondoso in aumento martedì».

Secondo l’Ufficio meteo dell’Aeronautica militare di Decimomannu – citate dall’agenzia Ansa- si avranno in media 38-39 gradi con punte che toccheranno i 41-42. Più prudente Arpas, ma siamo nel solito discorso sulla temperatura reale e percepita. Ecco comunque i grafici proposti dal dipartimento Meteoclimatico di SardegnaArpa.

           

Questi i consigli della Protezione civile per combattere il caldo e evitare conseguenze alla salute: «Non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto i soggetti a rischio. In casa, proteggersi dal calore del sole con tende o persiane. In generale consumare pasti leggeri e mangiare molta frutta, bere adeguatamente evitando bevande alcoliche e caffeina. Indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro ed evitare le fibre sintetiche. Se in casa ci sono persone malate fare attenzione che non siano troppo coperte. I soggetti a rischio sono: le persone anziane e/o non autosufficienti o convalescenti, le persone che assumono regolarmente farmaci, i neonati e i bambini piccoli, chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all’aria aperta».