Cala Gonone, fine settimana all’acquario

Riaperto in occasione del ponte del 2 giugno, l’Acquario di Cala Gonone ospiterà i visitatori nei prossimi fine settimana con una sorpresa: il raro esemplare di tartaruga alligatore (nella foto), che dopo essere stata curata e ospitata per sette anni nel Cres, centro recupero del Sinis, dallo scorso marzo e arrivata nella struttura del Comune di Dorgali. Col suo aspetto quasi preistorico e la potente bocca azzannatrice che la rende molto pericolosa, l’esemplare della specie Macroclemmys Teminicki originaria del Mississippi, arricchisce il percorso tra le 25 vasche espositive che offrono un viaggio dall’Amazzonia alle meraviglie del Mar Mediterraneo, fino ai coloratissimi mari tropicali, comprese la vasca tattile dove è possibile accarezzare le razze, le stelle e i gattucci e l’area giochi che permette di imparare a rispettare l’ambiente marino e quello terrestre, divertendosi scoprendo i segreti della posidonia oceanica e delle testuggini. La tartaruga alligatore farà compagnia a Rosa Fumetta, la volpe scampata a un incendio ospitata nell’acquario e diventata unatestimonial dell’impegno per la tutela dell’ambiente.

L’acquario di Cala Gonone può essere visitato dal venerdì alla domenica dalle ore 10 alle 17: per informazioni e prenotazioni si può telefonare al numero 0784/920052 o inviare una mail all’indirizzo idi posta elettronica nfo@acquariocalagonone.it.

In vista della riapertura dopo l’emergenza Covid 19, per garantire a tutti i visitatori la massima sicurezza, sono state  apportate alcune modifiche alle modalità di visita dell’Acquario di Cala Gonone, potenziando i processi di sanificazione dell’intera struttura e approntando un percorso in linea con le normative di prevenzione. Inoltre i visitatori dovranno rispettare sei regole per evitare ogni rischio di contagio: il numero di visitatori presenti contemporaneamente all’interno della struttura non potrà essere superiore a 30; obbligatorio indossare la mascherina durante tutta la permanenza in struttura e sanificare le mani prima dell’ingresso; prima dell’ingresso potrà essere rilevata la temperatura corporea (l’accesso sarà impedito in caso di temperatura superiore a 37,5°C); obbligatorio rispettare la distanza di sicurezza, fra singoli visitatori, di almeno un metro (esclusi i nuclei familiari), attenendosi alla apposita segnaletica a terra; il percorso di visita è unidirezionale (non sarà possibile spostarsi in senso inverso a quello di ingresso); vietato appoggiarsi o toccare le vasche.

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