Caccia, no definitivo per lepri e pernici

La decisione è definitiva: il 30 settembre e il 7 ottobre in Sardegna non si sparerà a lepri e pernici. La terza Sezione del Consiglio di Stato ha, infatti, respinto il ricorso d’urgenza contro l’ordinanza del Tar del 20 settembre (https://www.ortobene.net/9040-2/), anticipando in qualche modo il giudizio di merito letto al parere contrario al calendario venatorio  dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra). «In questa sede di sommaria delibazione, le censure dell’appellante non appaiono idonee a superare i distinti profili della motivazione dell’ordinanza appellata», si legge nel decreto presidenziale:«In particolare, i motivi di appello non sono tali da far prospettare, con la evidenza che in questa sede occorre ai fini della invocata misura monocratica, un probabile esito positivo, anche alla luce della recente sentenza n. 3852/2018 della Sezione, in ordine ai criteri e alla congruità della motivazione occorrente per discostarsi da un articolato parere negativo dell’ISPRA … in questa sede, l’interesse pubblico alla protezione del patrimonio faunistico e alla salvaguardia della sostenibilità biologica del prelievo venatorio prevale su quello, di cui la Regione appellante è portatrice, di consentire giornate di prelievo venatorio per alcune specie su cui appunto l’ISPRA ha espresso avviso negativo».

La discussione in sede collegiale è stata fissata per la camera di consiglio del 18 ottobre 2018, a stagione venatoria conclusa per le lepri  e pernici sarde.