Buon lavoro, don Francesco

Saluto con un grande augurio don Francesco Mariani, nuovo direttore de L’Ortobene. Nella storia del nostro Settimanale la scelta del direttore ha sempre inciso fortemente sulle peculiarità del giornale, caratterizzandone stile e contenuti, presentandolo come strumento di comunicazione non occasionale, oltre che di lettura autentica della realtà, non solo di quella ecclesiale.
Un vescovo non pensa al giornale diocesano come a un notiziario – oggi le notizie passano ben più veloci da tanti altri strumenti, ai quali neanche una comunità ecclesiale può rinunciare –, né ritiene sufficiente che sia semplicemente“la voce” della Diocesi,
piuttosto affida al direttore e alla redazione, quest’ultima ben allenata negli ultimi anni dal servizio di Michele Tatti, il compito prioritario di alimentare una mentalità di fede, direi – meglio – una fede pensata, capace di intercettare le domande sulla vita della nostra gente, rispondendo così a esigenze che spesso non trovano né interlocutori né, tantomeno, attenzioni.
Mi convince un giornale che dialoga e fa dialogare, che apre dibattiti inattesi e provoca domande sotterranee. Uno strumento che ha grande fiducia anche in coloro che pur non essendo “fedeli” non sono mai considerati “infedeli”, perché un cattolico – per primo – non può ignorare che lo Spirito, quello di Dio, soffia quando e come vuole. Mi attendo quindi un giornale coraggioso, non presuntuoso, pungente non remissivo, fedele alla Chiesa proprio perché “libero” di circolare dovunque, percependo non tanto “l’aria che tira” ma lo Spirito che soffia.
Ho grande fiducia in don Francesco e nei suoi collaboratori – Radio Barbagia e social compresi – perché anche questo è un tempo di
fede, un tempo da cogliere e da orientare, da capire e da valorizzare, senza nessuna demonizzazione, senza nessun bersaglio. Perché tutto è Grazia.
Buon inizio, buon lavoro!

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