«Tra breve l’apertura della caserma di Pratosardo»

«In merito all’annuncio del ministro della Difesa Roberta Pinotti sull’apertura a breve della caserma di Prato sardo, il sindaco di Nuoro Andrea Soddu esprime grande soddisfazione per il risultato conseguito, e sottolinea l’importanza della costruzione di una rete fra gli Enti locali, la Regione e lo Stato centrale, che pur nel rispetto della diversità di posizioni, permette di costruire occasioni di sviluppo di carattere economico, sociale e culturale e di adeguare le strutture alle esigenze del territorio con l’unico obiettivo di servire la comunità». Lo si legge in una nota dell’ufficio stampa del Comune riferita alle dichiarazioni rilasciate oggi a La Nuova Sardegna dal ministro della Difesa Roberta Pinotti. «Apriremo a breve la caserma di Pratosardo a Nuoro», ha detto l’esponente del Governo Gentiloni commentando il protocollo d’intesa con la Regione sulle servitù militari: «Mi ero impegnata in prima persona per concludere un iter che si era un po’ incagliato. Ci siamo riusciti anche per i molti arruolati sardi che desiderano riavvicinarsi alle famiglie puo’ essere una buona notizia per una questo abbiamo deciso di aprire questa caserma. Ho dovuto lavorare per convincere i vertici militari. L’esercito in un’ottica di razionalizzazione non apre più nuove caserme. Ora non sono una priorità. Ma in questo caso abbiamo fatto un’eccezione per venire incontro alle richieste del territorio. E poi questa caserma darà un importante indotto in un’area economicamente in affanno». Concetti già anticipati da Roberta Pinotti qualche settimana fa alla Camera rispondendo a un’interrogazione del deputato nuorese Roberto Capelli. Il risultato raggiunto fa dire al sindaco Soddu che «quando le amministrazioni locali riescono a fare da stimolo e contestualmente coordinarsi con intelligenza nei confronti della amministrazione regionale si ottengono risultati. Piccoli passi che possono servire da volano per far ripartire l’economia e valorizzare il territorio.Per continuare su questa linea è però necessario mettere a bando posizioni preconcette di natura ideologica, che non essendo adeguate ai tempi spesso interrompono processi che hanno bisogno di crescere ed essere attuati per poter davvero cambiare lo status quo e iniziare un percorso di sviluppo alternativo. Condividendo la responsabilità del presidente della Regione Francesco Pigliaru nella sottoscrizione del “Protocollo di intesa tra il Ministero della Difesa e la Regione autonoma della Sardegna per il coordinamento delle attività militari presenti nel territorio della Regione” – sottolinea ancora Andrea Soddu – anche le due amministrazioni di Nuoro e Sassari, che a suo tempo avevano mandato una lettera di sostegno a Pigliaru, sono a pieno diritto diventate protagoniste del processo di cambiamento, e sono pronte a scrivere un nuovo capitolo nei rapporti tra le Forze Armate e la Regione».