Bper Banca, sì a bilancio e aumento capitale

Modena, 22 apr. – «L’aumento di capitale ha registrato una percentuale sopra il 97%. Un risultato sicuramente positivo». Lo dice l’amministratore delegato di Bper Banca, Alessandro Vandelli, al termine dell’assemblea dei soci durata oggi un paio d’ore di Bper Banca, il gruppo che nell’Isola controlla il Banco di Sardegna  e Bibanca  (già Banco d Sassari). All’assemblea era presente poco meno del 45% del capitale sociale, il 44,9%, equivalente a 233.754.835 azioni, e «tutti i punti all’ordine del giorno sono stati approvati con percentuali comprese tra il 97% e il 99%, dati molto positivi», continua Vandelli in conference call terminati i lavori. Tra gli altri punti all’ordine del giorno, l’assemblea era chiamata ad approvare il bilancio 2019 e, in parte straordinaria, l’aumento di capitale fino a un miliardo di euro mirato all’acquisto di un pacchetto di sportelli, da 400 a 500, di Ubi Banca. Questo nell’ambito dell’offerta pubblica di scambio volontaria lanciata da Intesa Sanpaolo il 17 febbraio, sul totale delle azioni della banca. L’assemblea, come spiega il ceo, «si è svolta in condizioni emergenziali» ossia a porte chiuse, per via dell’emergenza sanitaria, «ed è un dispiacere aver presentato “con nessuno davanti” un anno straordinario per noi in cui abbiamo finalizzato operazioni importanti, con Unipol, con il Banco di Sardegna, con Arca che ci ha portato a detenere il 57%, con l’accordo coi sindacati per il piano di incentivazione all’esodo, con la cessione del portafoglio sofferenze. È stato un anno intenso chiuso con un risultato brillante e positivo“. All’assemblea hanno preso parte il Gruppo Unipol con una partecipazione del 19,73%, la Fondazione Sardegna con il 10,24%, Dimensional Fund Advisors con il 4,09% (e con un ulteriore 0,63% di partecipazione potenziale), la Fondazione Carisbo con l’1,47% e la Fondazione di Modena con l’1,39%. (Lud/ Dire) 12:23 22-04-20 NNNN

 

AD BPER: EVITIAMO PASSI FALSI, MA SERVE UN’ACCELERAZIONE

(DIRE) Modena, 22 apr. – «Stiamo parlando con gli imprenditori, hanno ovviamente la necessità profonda di poter ripartire ma allo stesso tempo bisogna che non ci sia una falsa partenza.
Bisogna riuscire a capire come ripartire con dei ragionevoli presidi di sicurezza e con partenze differenziate nel paese. In questo momento l’urgenza di ripartire è avvertita in maniera fortissima, ovviamente anche da parte della banche. I disastri che i lockdown producono sui bilanci, sia delle grandi imprese sia di tutte le realtà medio-piccole, sono davvero difficili da sostenere». Lo evidenzia l’amministratore delegato di Bper Banca, Alessandro Vandelli, nel corso della conference call dopo l’assemblea dei soci del gruppo che oggi, in presenza di 290 azionisti dei quali un 12%-13% di investitori istituzionali, quindi fondi, ha approvato con oltre il 97% dei sì l’aumento di capitale nell’ambito dell’operazione Ubi-Intesa Sanpaolo fino a un miliardo di euro, anche se oggi secondo le stime non vale oltre 600 milioni (in ogni caso, Vandelli ricorda che sull’aumento ha già manifestato la sua disponibilità Unipol, che ha una quota del 20%, ma anche un altro azionista di peso, la Fondazione Sardegna con oltre il 10%, oggi ha votato a favore pur non essendo ancora intervenuta pubblicamente). Continua sull’attualità il ceo di Bper Banca: «Ora ci sono provvedimenti che consentiranno di recuperare un po’ di liquidità, ma tutto questo può funzionare se c’è una ripresa. Che non sarà immediata, richiede del tempo. Ci auguriamo un’accelerazione, l’esigenza di ripartire è fondamentale».
(Lud/ Dire) 13:59 22-04-20 NNNN