Borghi autentici, nuove opportunità

Mercoledì 5 dicembre si è tenuta l’Assemblea Regionale dei Borghi Autentici d’Italia: l’appuntamento, successivo all’approvazione da parte della giunta regionale delle linee guida per l’istituzione, in Sardegna, della rete dei Borghi Caratteristici, ha illustrato nuove ed importanti opportunità per i 34 borghi aderenti all’iniziativa.
Gli amministratori presenti a Galtellì hanno condiviso le azioni strategiche portate avanti dalla delegazione sarda negli ultimi anni e, soprattutto, il concetto di comunità locale come fulcro della missione e parte attiva della progettualità.
Sono stati dunque rinnovati i due grandi progetti strategici denominati  “Comunità Ospitale” e “Sardegna Autentica”, che avranno nuova linfa derivante da due nuove e cruciali partnership. Il primo di essi, ossia “Comunità Ospitale”, è un progetto di turismo esperienziale che, ad oggi, coinvolge 12 Comuni con la collaborazione del Tour Operator Portale Sardegna: grazie a quest’ultima, si potrà intraprendere un percorso di promozione e commercializzazione, sempre accompagnata dall’azienda nuorese.
Il secondo, ovvero “Sardegna Autentica”, è un e-commerce nato nel 2015 con l’intento di promuovere le produzioni artigiane dei borghi: nel corso di questa nuova fase, sarà affiancato da Kara Sardegna, gestore dei due negozi di prodotti tipici sardi siti all’interno dell’aeroporto di Olbia.
L’assessore regionale al turismo Barbara Argiolas, in chiusura dei lavori dell’Assemblea, ha evidenziato come la volontà della Regione di valorizzare i borghi isolani rientri nella strategia di ampliamento dell’offerta turistica mediante l’intercettazione del cosiddetto “turismo esperienziale”, coi suoi dati in continua crescita.
Proprio i borghi sardi, grazie alle loro peculiarità, possono essere luoghi nei quali avviare uno sviluppo sostenibile che, partendo dalla tutela e dalla valorizzazione delle risorse presenti del patrimonio materiale ed immateriale, li renda ulteriormente ospitali ed aperti alle nuove frontiere del turismo.
L’assessore Argiolas ha anche annunciato la pubblicazione, entro il 2018, di un bando per l’assegnazione delle risorse programmate dalla giunta e finalizzate proprio a favorire le realtà dei 34 Comuni che hanno già iniziato un percorso all’interno della rete dei borghi.

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