Bolletta elettrica, stangate e possibili risparmi

Nel 2018  le famiglie sarde hanno pagato per la bolletta elettrica 85 euro in più della media italiana, ma scegliendo un nuovo fornitore potrebbero risparmiare 128 euro sui costi annui, pari a un taglio del 25,40%. Sono i dati dell’Osservatorio sull’energia di Facile.it, sito specializzato nella comparazione dei costi. Analizzando un campione di oltre 63mila contratti raccolti l’anno scorso – riporta l’agenzia Ansa Sardegna – ha anche evidenziato che i consumi elettrici sono maggiori nell’Isola, rispetto alle altre regioni italiane. Nello specifico, per l’energia elettrica una famiglia media italiana lo scorso anno ha pagato 417 euro, nell’Isola una famiglia media consuma 2.334 chilowattora e paga, sotto regime tutelato, 502 euro l’anno. Seguono in classifica le famiglie del Veneto, con un consumo di 2.134 KWh e una bolletta annua di 460 euro e quelle della Sicilia, dove il consumo medio è di 2.079 KWh e il costo della bolletta elettrica pari a 448 euro l’anno.

Approfondendo ulteriormente i dati dell’Osservatorio, le maggiori spese in Sardegna in parte può essere spiegata con i nuclei familiari più numerosi (2,70 componenti contro l’1,69 della media nazionale), ma il dato più interessante riguarda il potenziale risparmio derivante dalla liberalizzazione del mercato e dalla possibilità di passare al cercando libero individuando il fornitore che offre il costo più basso. L’Osservatorio di Facile.it stima per la regione Sardegna un taglio di 128 euro sui costi annui, pari a un risparmio del 25,40%: un dato – è la spiegazione – è calcolato sul rapporto fra l’esborso medio annuo in regime di maggior tutela e la migliore offerta di energia elettrica del mercato libero disponibile.