Ecco maschere e tute dono dei cattolici cinesi

Aveva ragione il 31 marzo don Totoni Cossu a dire che «Gesù non riconosce le frontiere, non si ferma nelle dogane, la preghiera supera tutti i confini e quindi la solidarietà copre ogni ogni distanza»: dalla promessa, nel giro di dieci giorni. sono state recapitate stamattina nella parrocchia di Bitti  le 35 tute protettive e nelle prossime ore si aspetta il pacco con le duemila mascherine donate dai cattolici cinesi residenti in Cina «come segno di fraternità e sostegno reciproco» alla Casa di riposo parrocchiale che sta affrontando l’emergenza coronavirus (https://www.ortobene.net/coronavirus-cattolici-cinesi-solidali-bitti/. Nel pacco, oltre le scritte in cinese campeggia una scritta in italiano con un’esortazione di papa Francesco: «Siamo sulla stessa barca, solo insieme possiamo andare avanti». Nel caso specifico la donazione è arrivata dal Gruppo Pecore del Buon Pastore di Shanghai che ha allegato il video riprodotto a seguire per condividere la preghiera, compresi gli auguri di Buona Pasqua della loro guida spirituale, don Giovanni, e lanciare un messaggio: FORZA ITALIA! Siamo con voi. Siamo pecore dello spesso Pastore