Bilancio, la Regione incalza la giunta Soddu

Dopo aver ricevuto una nota firmata da tutti i consiglieri di minoranza in Consiglio comunale circa la seduta di presentazione del Bilancio di previsione 2018-2020,  il direttore generale dell’assessorato agli Enti locali della Regione Antonella Giglio, con una lettera avente come oggetto “Mancata approvazione nei termini del bilancio di previsione finanziario 2018-2020 da parte del Consiglio comunale di Nuoro”, invita il sindaco e il segretario generale del Comune di Nuoro a «voler fornire cortesi notizie» «allegando, qualora necessaria, la documentazione esistente agli atti dell’ente».
Il riferimento riguarda in particolari i passaggi così come descritti da Pierluigi Saiu, Alessandro Bianchi, Basilio Brodu, Giuseppe Montesu, Leonardo Moro, Nicola Porcu, Mara Sanna e Salvatore Sulas che nella nota inviata all’assessorato guidato da Cristiano Erriu mettevano in luce in particolare la mancata approvazione del bilancio da parte del Consiglio riunito il 18 giugno scorso, avendo la seduta all’ordine del giorno la sola illustrazione del Documento unico di programmazione e suffragando tale affermazione con le parole del presidente del Consiglio Fabrizio Beccu che, al termine della seduta, ha dichiarato: “Terminata l’esposizione termina anche il Consiglio comunale, anche perché, ribadisco, oggi era solo per la mera esposizione del bilancio. Quindi la seduta è chiusa alle ore 20.59”. Ciò significa che il Consiglio dovrà essere riconvocato sforando il termine ultimo dato dalla Regione che con Decreto numero 5 del 28.5.2018 intimava a diversi organi consiliari-assembleari, tra i quali Nuoro, di approvare il bilancio entro i successivi 20 giorni pena il commissariamento. Quel termine è scaduto.
A ciò si aggiunga, hanno rilevato i consiglieri di opposizione, che sul Bilancio di previsione presentato dalla giunta Soddu non si è ancora pronunciato il Collegio dei revisori dei conti. Tale organo, come riportiamo nel numero del settimanale in edicola, aveva intanto chiesto ulteriore documentazione costringendo la giunta a una nuova deliberazione su un Bilancio dunque modificato a poche ore dall’inizio del Consiglio. Alla luce di questi fatti la minoranza aveva posto una doppia questione pregiudiziale chiedendo il rinvio del Consiglio stesso, richiesta però bocciata dall’assemblea.
La richiesta giunta oggi dall’assessorato agli Enti locali non può non destare preoccupazione, avendo – come si legge nella missiva, «carattere di urgenza, attesa l’importanza delle determinazioni che eventualmente dovranno essere assunte in merito», frase, quest’ultima, che non può non far pensare a un possibile commissariamento dell’ente.
In serata si è tenuta a Nuoro una riunione di maggioranza e si resta in attesa della replica del Comune alle richieste della Regione.

Una precisazione.
Nell’intervista pubblicata a pagina 3 del numero in edicola si fa riferimento a un coinvolgimento dell’avvocato Cocco in un contenzioso con una impresa. Per sgombrare il campo da qualsiasi errata interpretazione si precisa che il coinvolgimento dell’avvocato Cocco è da intendersi quale legale dell’ente.
Con deliberazione numero 164 del 7.6.2018, intanto, la giunta comunale ha provveduto a sostituire l’avvocato Sebastian Cocco con l’avvocato Pasquale Mureddu per la tutela degli interessi dell’ente nel contenzioso con l’impresa B.C. srl.

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