Bibloteca, riapre la sala studio

Dopo oltre 4 mesi, da lunedì 3 agosto la sala studio della Biblioteca “Sebastiano Satta” riaprirà al pubblico nel rispetto delle norme anti covid19. Gli utenti potranno utilizzare la sala di lettura che si trova al piano terra della sede centrale della Biblioteca. Per farlo, dovranno seguire tre regole: indossare la mascherina per tutto il periodo di permanenza in biblioteca, igienizzare le mani con il gel fornito all’ingresso e mantenere il distanziamento di almeno un metro con le altre persone. All’interno della sala potrà accedere un massimo di 22 utenti per turno. Ogni turno durerà 5 ore: il primo sarà dalle ore 8.30 alle ore 13.30; il secondo dalle ore 15.30 alle ore 20.30.
L’accesso sarà riservato agli iscritti. Qualora l’utente non fosse iscritto, potrà richiedere l’iscrizione gratuita al momento della prenotazione.
Per accedere alla sala studio, gli utenti potranno prenotarsi in sede, chiamare al numero 0784244504 dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, oppure inviare una mail all’indirizzo prestito@bibliotecasatta.it.
Ogni utente potrà prenotare un solo turno per volta, e un massimo di quattro turni a settimana, in modo da permettere a un maggior numero di persone di fruire del servizio.
Se l’utente prenotato non si presenterà entro un’ora dall’inizio del turno, la sua postazione sarà considerata libera e disponibile per altre prenotazioni.
All’interno della Biblioteca gli utenti prenotati potranno scegliere la propria postazione tra quelle disponibili, e non potranno invadere lo spazio scelto da altri utenti. Inoltre, potranno utilizzare solo libri, documenti e dispositivi di loro proprietà.
Non sarà possibile studiare in gruppo o circolare liberamente in spazi diversi da quelli prenotati, e sarà necessario seguire i percorsi di ingresso e uscita segnalati. Gli utenti prenotati avranno a disposizione i servizi igienici presenti nella zona d’ingresso.
Al termine di ciascun turno la sala, le sedie, i tavoli, i bagni e i percorsi saranno puliti e sanificati, per permettere agli utenti del turno successivo di essere accolti in un ambiente sicuro.

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