Basket internazionale a Nuoro

Sarà la Anadolu Efes Spor Kulübü in arrivo da Istanbul (la  squadra più titolata del basket turco  13 scudetti e con quella di quest’anno 11 coppe nazionali, conquistate e la Coppa Korać vinta nel 1996), a tenere a battesimo martedì 11 settembre il trofeo internazionale di pallacanestro  “Città di Nuoro-Su Redentore”. Nel capoluogo barbaricino al PalaDonBosco si respirerà aria di Europe Cup perché ad attendere gli ospiti sarà la Dinamo Banco di Sardegna che ha fatto di Sassari la bandiera del basket sardo e ha da sempre con Nuoro un rapporto particolare tanto che il il general manager biancoblu Federico Pasquini stamattina era a Nuoro per la presentazione dell’iniziativa, nonostante sempre oggi alle 18. nelle tenute Sella&Mosca fosse in programma la prima uscita ufficiale della stagione con il galà di presentazione della squadra che disputerà il prossimo campionato a sponsor e autorità, mentre domani, giovedì 6 settembre alle 20.30 è previsto l’appuntamento con i tifosi a Sassari in piazza Santa Caterina con Devecchi e compagni accolti  e festeggiati da Geppi Cucciari. «Sono molto legato a Nuoro perché qui avverto sempre un grande entusiasmo, un piacere di esserci, e questo sentimento farà si che la serata dell’11 settembre sarà una serata particolare», ha detto Pasquini durante la conferenza stampa in Municipio: «A Nuoro vedremo in campo l’avversario migliore che incontreremo in questo precampionato. Un insieme di giocatori di grande livello che vuole arrivare in fondo, quindi sarà un’occasione di livello, sarà la partita più vera. Vorrei che la gente passasse un bel pomeriggio e una bella serata all’insegna dello sport». E il campionato che inizierà il 7 ottobre a Reggio Emilia, mentre il 3 e 10 ottobre è in programma la doppia sfida col Benfica per la qualificazione all’Europe Cup? «Quest’anno sarà battaglia», ha risposto il general manager turritano: «La squadra c’è, ci sono tutti gli elementi per tornare a essere la grande Dinamo degli ultimi anni».

Foto di gruppo con Federico Pasquini

Insomma la sfida dell’11 settembre a Nuoro con i turchi dell’Efes Istanbul (in programma per le 20.30) va ben oltre l’amichevole, oltre a lanciare un messaggio sociale, con la Dinamo Lab che sempre al PalaDonBosco inizierà la serata alle 18 con una dimostrazione di basket in carrozzina. Comprensibile l’aria di soddisfazione  e orgoglio che si respirava oggi in Municipio, soprattutto da parte dei dirigenti della Ichnos Pallacanestro Nuoro, società organizzatrice della serata: «Come Comune abbiamo deciso di patrocinare l’evento  – ha detto il sindaco Andrea Sodduperché ha una valenza turistica e sportiva molto importante, ma anche perché questo torneo ha un messaggio forte che vogliamo dare alla nostra comunità, ovvero che uno dei driver fondamentali per vivere in una società felice è lo sport. Sport che in questa città funziona grazie a una serie di persone, spesso volontari, che come i ragazzi della Ichnos sono un esempio per tutti, perché con il loro impegno nel sociale possono costruire una società fondata sui valori dello sport». Per la verità la classifica annuale dell’indice di sportività recentemente pubblicata da “Il Sole 24 Ore” colloca la provincia di Nuoro (e il capoluogo ha sicuramente un forte peso) quintultima in Italia precipitando, perdendo sei posizioni rispetto al 2017, al 103° posto sulle 107 province italiane (https://www.ortobene.net/sport-nuoro-quintultima-italia/). Anche gli eventi internazionali possono però contribuire a risalire la china, nonostante ci siano problemi strutturali sui quali comunque il delegato provinciale del Coni ha voluto cogliere l’occasione per smentire contrasti con gli amministratori: «Alcuni dicono – ha detto Sandro Floris ringraziando il sindaco – che non ci sia sintonia tra Coni e Comune, non è assolutamente vero, ci vediamo più di quanto vediamo le nostre mogli, programmiamo e lavoriamo insieme, nonostante le poche risorse, perché lo sport è fatto di cuore e di sacrificio. E tutto lo sport nuorese è con la Giunta Soddu». Un ringraziamento particolare Floris lo ha indirizzato alla Dinamo Sassari «che viene sempre nella nostra città e porta i suoi valori», senza dimenticare la Ichnos («che con fatica, nonostante le poche risorse economiche, si adopera con cuore e passione perché si produca un’attività sociale migliore») e lo stesso Pasquini, che  – ha ricordato il delegato Coni richiamando le vicende sportive dell’anno scorso – «si è sobbarcato per anni un doppio ruolo: coach e general manager, perché è già uno sfinimento fare il coach, e anche il general manager è dura e lui ha dato esempio della sua sardità e del suo amore per questa terra». Sul doppio messaggio della manifestazione si è soffermata Valeria Romagna anche nella sua doppia veste di assessora al Turismo e a inter ai Servizi sociali, orgogliosa nel sostenere che «per noi è stato un onore inserire questa manifestazione sportiva nel calendario degli eventi dell’estate nuorese e del Redentore. Il fatto poi che ad aprire il torneo siano gli atleti in carrozzina della Dinamo Lab dimostra come grazie allo sport si possono davvero superare tutte le barriere architettoniche e soprattutto sociali». Il doppio risultato premia soprattutto l’impegno proprio della società organizzatrice. Mentre il consigliere regionale della Federazione Pallacanestro (Fip) Luca Pala parla di «una bellissima giornata di sport e amicizia, i valori sui quali puntiamo ogni giorno sul campo», Salvatore Sanna, presidente della Ichnos Pallacanestro Nuoro considera «un grande risultato» l’istituzione del torneo internazionale della città di Nuoro accompagnando l’aggettivo «finalmente» con l’augurio «che in futuro possa crescere». «Ci piace dare un messaggio di cultura sociale positivo e quindi il fatto che giochino anche i giocatori della Dinamo lab è un esempio per tutti», ha ribadito ancora Sanna portando i saluti dell’assessore regionale Giuseppe Dessena «che si sta impegnando a sostenere il torneo, speriamo anche in termini economici».

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