Attentato a Galtellì, condanna e solidarietà

Emiliano Deiana, presidente Anci Sardegna

«Oggi non userò parole istituzionali. Oggi, mi sia consentito, parlerò – come posso – col cuore»: inizia così il messaggio di Emiliano Deiana che, significativamente ha usato la pagina Facebook personale e non quella dell’Associazione Nazionale Comuni d’Italia per condannare i fatti di Galtellì (https://www.ortobene.net/galtelli-scure-fucilate-la-democrazia/?).

«Stamattina – continua il messaggio – mi è arrivato un messaggio: “Fucilata al Comune…”. Me lo ha mandato Giovanni Santo Porcu, il sindaco di Galtellì. Lo stesso sindaco a cui, qualche giorno fa, degli infami avevano danneggiato un vigneto.

Con Giovanni, dopo una diffidenza iniziale, siamo diventati amici. Un’amicizia che è passata attraverso il più terribile dei drammi di un padre: la morte del figlio. Senza dire oltre – che le parole sono inutili – ora c’è un rapporto solido di amicizia, di confidenza, di stima. Oggi che Giovanni è candidato alla Regionali in un partito e in una coalizione diversa da quella che sostengo io, nulla mi impedisce e mi impedirà di coltivare anche nel futuro gli stessi sentimenti d’amicizia».

«Ho conosciuto attraverso Giovanni e Renzo la comunità di Galtellì – prosegue il presidente di Anci Sardegna – una comunità bella, vitale. Una comunità che nella rete dei Borghi Autentici rappresenta un’eccellenza; la riqualificazione urbana, un’economia votata all’accoglienza, un modello di turismo dal “volto umano”. La fucilata – vigliacca – contro il palazzo comunale è una fucilata contro tutti i comuni sardi; è una fucilata contro l’umanità, contro la solidarietà, contro la tolleranza. Quella fucilata mi è arrivata col messaggio di Giovanni; ne ho sentito l’eco, la puzza della cordite. Non so in che quale brodo di violenza si nutra l’animo degli autori di questa, ennesima, intimidazione. Non lo so. Forse nessuno lo sa se non gli autori di gesti sconsiderati e/o chi li arma».

«Un fatto è certo», conclude Emiliano Deiana: «Giovanni e Galtellì non sono soli. Perché come è stato colpito il sindaco, così come si è oltraggiata “la casa di tutti”, così si è ferita tutta la comunità di Galtellì, rigettata in tempi lontani. Tutte le persone di buona volontà si stringano a quella comunità e la comunità, guidata dal suo sindaco, sviluppi anticorpi per comprendere e per rigettare la violenza. Da qualunque parte essa provenga».

Andrea Soddu, presidente Cal

Il presidente del CAL (Conferenza Autonomie Locali), Andrea Soddu esprime solidarietà al collega sindaco di Galtellì, Giovanni Santo Porcu che ha subito l’ennesimo atto intimidatorio, il secondo in una settimana. Questa volta a essere stato colpito è il Municipio, contro il quale è stata sparata una fucilata.

Il sindaco di Nuoro condivide il messaggio lasciato dal primo cittadino di Galtellì: “Non è con la scure o con le fucilate, che si demolisce la democrazia”. «Siamo tutti con Giovanni e con Galtelli, perché con questo gesto di violenza è tutto il Paese a essere stato colpito», dice Soddu. «Lotteremo tutti insieme contro questa pericolosa deriva antidemocratica, che vede gli amministratori locali nel mirino di attentatori anonimi che tentano di destabilizzare la vita delle comunità della Sardegna. Ormai sono anni che chiediamo tutela per la sicurezza e per il ruolo degli amministratori locali e per tutta risposta assistiamo a un continuo e progressivo abbandono dello Stato, che chiude i suoi presidi nelle nostre comunità, lasciando i sindaci soli ad affrontare violenza e malessere. Esprimo la mia solidarietà a Giovanni Santo Porcu come presidente del CAL a nome di tutti i sindaci della Sardegna e auspico che la comunità di Galtellì sia ancora più forte e solidale davanti a questi gesti deprecabili».

Francesco Pigliaru, presidente della Regione

Netta anche la condanna del presidente della Regione Francesco Pigiaru: «Chi agisce nell’ombra deve essere isolato perché con un atteggiamento così codardo offende i sentimenti di tutta la comunità. Sono certo che la migliore risposta sia quella di continuare a impegnarsi al fianco di tutti gli amministratori locali per sostenere il processo di crescita e sviluppo dei Comuni. Al Governo – sottolinea il Governatore – ribadiamo l’invito di mantenere gli impegni assunti con la sottoscrizione dei protocolli per la sicurezza oggi largamente disattes

Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia

«Credo che sia il momento di fare quadrato e di stare vicino a chi è in prima linea e rappresenta il primo presidio della democrazia nei territori», e l’appello lanciato da Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia che «nella speranza che quanto prima si faccia luce su questo nuovo episodio», esprime «vicinanza al sindaco, Giovanni Santo Porcu, e a tutta la comunità di Galtellì».